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LIBER LEGIS (English)

Introductory note

MANUSCRIPT

1. Liber Legis

2. Liber Legis

3. Liber Legis

TEXT

Foreword to Liber Legis

1. Liber Legis

2. Liber Legis

3. Liber Legis

The Comment of Aleister Crowley

LIBER LEGIS (Italian)

Nota Introduttiva

 Commento alla Prefazione del Liber Legis

1. Commento al Liber Legis

2. Commento al Liber Legis

3. Commento al Liber Legis

LIBER AHBH (Italian)

Nota Introduttiva

 Commento alla Prefazione del Liber AHBH

1. Commento al Liber AHBH

2. Commento al Liber AHBH

3. Commento al Liber AHBH

4. Commento al Liber AHBH

LIBER NOX E LIBER LUX (Italian)

Nota Introduttiva

 

LIBER NOX

1-9. Liber NOX

 

LIBER LUX

1-11. Liber LUX

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Nota introduttiva

 
 
 
 
 
 
 
 

L’invocazione a Horus, che Aleister Crowley eseguì al Cairo all’Equinozio degli Dei (20 marzo 1904 e.v.), produsse la nascita del nuovo Eone di Horus e, pochi giorni dopo, la fisica apparizione di Aiwass – entità preter-umana – che, nel corso di tre giorni (dalle ore 12 alle 13 dell’8-9-10 aprile), gli dettò i tre capitoli che costituiscono il Liber Legis (tecnicamente chiamato “Liber AL vel Legis”). Questo evento è conosciuto come la “Rivelazione del Cairo” e Crowley divenne il profeta del nuovo Eone di Horus, lo scriba degli Dei, il profeta Ankh-af-na-Khonsu, il sacerdote dei principi.
Il Liber Legis (“il Libro della Legge”), oltre ad essere costituito da tre capitoli (il primo capitolo è dedicato a Nuit, il secondo a Hadit e il terzo a Ra-Hoor-Khuit), è anche costituito da una Prefazione (la Prefazione è dedicata a Hoor-paar-Kraat) che venne dettata (11 luglio 1978 e.v.) a Trieste da AL (parola che significa “Dio”).
La Prefazione al Liber AL vel Legis (“il Libro della Legge di Dio”) venne dettata a seguito dei tre capitoli, perché Aiwass essendo il ministro di Hoor-paar-Kraat (si identifica in “AL”) lo precede in senso temporale.

Il Liber Legisin senso magico – venne pubblicato da Aleister Crowley per quattro volte e ad ogni pubblicazione seguì una guerra: la Guerra dei Balcani, la Prima Guerra Mondiale, la Guerra Cino-Giapponese e la Seconda Guerra Mondiale.
Le prime tre guerre scoppiarono dopo nove mesi dalla pubblicazione del Libro della Legge, mentre la quarta dopo ventuno. Ciò ci fornisce una media matematica di dodici mesi (9 + 9 + 9 + 21 = 48, 48 : 4 = 12).
Il Liber Legisin senso magico – venne pubblicato da me per cinque volte e le sue pubblicazioni causarono delle reazioni sociali, naturali e magiche.
La prima pubblicazione interna (22 settembre 1980 e.v.) del Liber Legis causò una reazione sociale (politica) dopo nove mesi, la seconda pubblicazione interna (21 dicembre 1980 e.v.) causò una reazione naturale (in Natura) dopo quindici mesi e la terza pubblicazione esterna (22 dicembre 1982 e.v.) causò una reazione magica (energetica) dopo dodici mesi.
A questo punto possiamo notare che la somma temporale degli effetti delle prime tre pubblicazioni del Libro della Leggeci fornisce la media matematica di dodici mesi (9 + 15 + 12 = 36, 36 : 3 = 12). Inoltre dobbiamo rilevare che la terza pubblicazione esterna del Liber Legis venne affiancata, dopo tre mesi, dalla prima pubblicazione parziale ed interna del Liber AHBH (tecnicamente chiamato “Liber AM vel Legis”), il “Libro dell’Amore” relativo all’Eone di Maat.
La quarta pubblicazione esterna (23 settembre 1985 e.v.) del Liber Legis venne affiancata dalla seconda pubblicazione parziale ed esterna del Liber AHBH ed entrambe causarono una reazione naturale (in Natura) dopo trentanove mesi.
Infine, la quinta pubblicazione esterna (22 dicembre 1997 e.v.) del Liber Legis venne presentata assieme al mio commento falsato e venne affiancata, dopo ventiquattro mesi, dalla quinta pubblicazione esterna del Liber AHBH, presentata assieme al mio primo commento. Entrambe le pubblicazioni causarono la stessa reazione sociale (politico-economica), dopo quarantacinque mesi dalla pubblicazione del Liber Legis e dopo ventuno dalla pubblicazione del Liber AHBH.
La traduzione del Libro della Legge, dall’inglese all’italiano, con il suo primo commento – o commento falsato – contiene degli errori. Non potevo nel 1997, quando venne presentato il testo con il suo commento, rivelare tutto il reale contenuto del libro, poiché era ancora in essere l’Eone di Horus. Inoltre introdussi tutta una serie di maiuscole per falsare l’importanza attribuita alle parole.

Viene qui presentata – in senso magico – la mia sesta (la decima) ed ultima pubblicazione del Liber Legis (assieme al suo commento veritiero), affiancata dalla sesta ed ultima pubblicazione del Liber AHBH (assieme al suo secondo commento).

 

La Sesta Pubblicazione
20 marzo 2008 e.v.

Fa’ ciò che vuoi, sarà tutta la Legge.

La traduzione del Liber Legis, dall’inglese all’italiano, come viene qui presentata è perfetta e il suo secondo commento – o commento veritiero – è completo. Ora posso farlo perché siamo entrati (20 marzo 2000 e.v.) nel Mahon di Horus-Maat.

Amore è la legge, amore sotto la volontà.

Aleister Crowley fece in tutto tre commenti al Liber Legis: il commento sintetico, il commento breve e il commento lungo. Gli ultimi due sono dei commenti parziali... tentativi di interpretare i versi che costituiscono il Libro della Legge. Il commento sintetico, invece, è quello che egli realizzò con la saggezza di Ra-Hoor-Khu-it.
Per quanto riguarda i commenti al testo, il Liber Legis è chiaro: due sono i profeti e due i commenti. Uno è il commento sintetico (si veda AL, I, 36.) e l’altro è il commento veritiero (si veda AL, III, 40.). Pertanto soltanto ai due profeti è concesso commentare il Liber Legis.

Ogni uomo e ogni donna è una stella.

Ora, finalmente, tutte le istruzioni che riguardano la pubblicazione del Liber Legis sono state seguite (si veda AL, III, 39.).

 

Perché è stata scelta la data del 20 marzo 2008 per la sesta pubblicazione del Liber Legis con la sesta del Liber AHBH?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo rifarci alla concezione del Dragone nel suo aspetto maschile.
Il Dragone, in un’ottica celeste, viene rappresentato dal Drago Rosso Typhon (le sette stelle di Orione con la stella Sirio del Cane Maggiore) e, in un’ottica terrestre, dal Drago-Serpente Rosso Leviathan, la Bestia Selvaggia dalle Otto Teste e Tredici Corna (le otto isole di Argonia che emergeranno dal mare: sette nell’Oceano Atlantico e l’ottava nell’Oceano Pacifico).
Il Dragone, inteso da un punto di vista terrestre, cela un segreto temporale. Questo è il segreto, questo è il messaggio:
“Otto sono le Teste del Gran Dragone Scarlatto.
Otto sono i Sigilli che devono essere dissuggellati.
Il primo Sigillo è stato dissuggellato nel 1904.
Tredici anni per Sigillo, in tutto 104 anni”.
In definitiva le Otto Teste del Drago-Serpente sono le otto stazioni spaziali e le Tredici Corna gli anni di ogni stazione, per un totale di 104 anni. È questo il periodo introduttivo del Dragone, dal 20 marzo 1904 (Equinozio degli Dei) al 20 marzo 2008.
 In pratica, nel periodo introduttivo del Dragone, si dovevano effettuare tutte e dieci le pubblicazioni del Libro della Legge. Inoltre, dal 21 marzo 1982 (Grande Equinozio) al 20 marzo 2008, si dovevano effettuare le sei pubblicazioni del Libro dell’Amore.
Quando si verificherà l’effetto della sesta pubblicazione del Liber Legis con la sesta del Liber AHBH?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo prendere in considerazione la relazione temporale che intercorre tra le prime cinque pubblicazioni del Libro della Legge.
Abbiamo visto che la somma temporale degli effetti delle prime tre pubblicazioni del Libro della Leggeè di trentasei mesi. Inoltre abbiamo visto che l’effetto della quarta pubblicazione del libro si verificò dopo trentanove mesi e l’effetto della quinta dopo quarantacinque. 
Se applichiamo la gematria  notiamo: 36 = 9 (3 + 6), 39 = 12 (3 + 9), 45 = 9 (4 + 5). Pertanto otteniamo la seguente sequenza numerica: 9 – 12 – 9.
Per la legge che regola l’equilibrio tra le coppie opposte dei numeri dobbiamo far corrispondere, all’effetto della sesta pubblicazione del Liber Legis, il numero dodici (9 – 12 – 9 – 12).
Inoltre dobbiamo fare le seguenti osservazioni:
A) L’effetto della quarta pubblicazione del Liber Legis si verificò in trentanove mesi, tre mesi in più rispetto alla somma temporale degli effetti delle prime tre.
B) L’effetto della quinta pubblicazione del Liber Legis si verificò in quarantacinque mesi, sei mesi in più rispetto all’effetto della quarta.
Con questi dati possiamo porci la seguente domanda: “Rispetto all’effetto della quinta pubblicazione del libro, quale sarà il numero dei mesi superiore a quarantacinque che darà il numero dodici?”. Possiamo rispondere che applicando alla sequenza numerica (9 – 12 – 9 – 12) la corretta progressione numerica [36 – 39 (+ 3), 39 – 45 (+ 6), 45 – 57 (+ 12)], il primo numero possibile è il cinquantasette (5 + 7 = 12). Pertanto l’effetto della sesta pubblicazione del Liber Legis si verificherà dopo cinquantasette mesi, dodici mesi in più rispetto all’effetto della quinta, esattamente il 21 dicembre 2012.
Come è possibile che la pubblicazione congiunta del Liber Legis e del Liber AHBH possa sortire un effetto quando l’Eone di Horus e quello di Maat non sono più in essere con l’avvento (20 marzo 2000 e.v.) del Mahon di Horus-Maat?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo rilevare che l’Eone di Horus si rifà al dio Ra-Hoor-Khuit (Est), mentre l’Eone di Maat alla dea Maat (Ovest) e che l’Eone di Maat si innesta, a livello temporale, nell’Eone di Horus. Inoltre dobbiamo rilevare che il Liber Legis (si veda AL, III, 34.) dichiara che, alla caduta del Grande Equinozio (20 marzo 2000 e.v.), la benedizione non venga più elargita a Ra-Hoor-Khuit (una forma di Horus), poiché sorge Hrumachis (una forma di Horus), il Signore del doppio orizzonte (Est-Ovest), il Signore del Mahon di Horus-Maat. Pertanto l’ultima pubblicazione congiunta del Liber Legis e del Liber AHBH – Horus con Maat – ha il potere di sortire un effetto, il suo ultimo effetto.

Quando Aiwass dettò il Liber Legis non comunicò ad Aleister Crowley né la punteggiatura né le lettere maiuscole del testo. Crowley, infatti, disse che la punteggiatura dello scritto fu fatta dopo la trascrizione, e che al momento fu solo un insieme di frettolosi scarabocchi da dettatura. Per quanto riguarda le lettere maiuscole, invece, Crowley non volle modificarle rispetto al manoscritto originale per non cadere in errore e falsare l’importanza attribuita alle parole. Pertanto, pur cercando di tenere fede al manoscritto originale, mi sono visto costretto ad intervenire laddove era necessario, apportando delle modifiche.

In alcuni passi del testo originale, certe parole che compaiono con i punti esclamativi vengono seguite da parole scritte in minuscolo. Non è stato difficile mettere delle maiuscole dopo i punti esclamativi, ma in alcuni passi era d’obbligo mantenere la forma in minuscolo. In alcuni altri passi certe parole compaiono scritte in minuscolo, ma vanno scritte in maiuscolo e pertanto le ho modificate. Infine ho anche modificato delle lettere maiuscole che vanno scritte in minuscolo.


 
 
 
 
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