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LIBER LEGIS (English)

Introductory note

MANUSCRIPT

1. Liber Legis

2. Liber Legis

3. Liber Legis

TEXT

Foreword to Liber Legis

1. Liber Legis

2. Liber Legis

3. Liber Legis

The Comment of Aleister Crowley

LIBER LEGIS (Italian)

Nota Introduttiva

 Commento alla Prefazione del Liber Legis

1. Commento al Liber Legis

2. Commento al Liber Legis

3. Commento al Liber Legis

LIBER AHBH (Italian)

Nota Introduttiva

 Commento alla Prefazione del Liber AHBH

1. Commento al Liber AHBH

2. Commento al Liber AHBH

3. Commento al Liber AHBH

4. Commento al Liber AHBH

LIBER NOX E LIBER LUX (Italian)

Nota Introduttiva

 

LIBER NOX

1-9. Liber NOX

 

LIBER LUX

1-11. Liber LUX

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3

Commento al Liber Legis

 
 
 
 
 
 
 
 
1.
 

Abrahadabra; la ricompensa di Ra-Hoor-Khut.

 
 


In questo passo del Liber Legis si dichiara che “Abrahadabra” – la parola-formula del nuovo Eone di Horus – è la ricompensa del dio Ra-Hoor-Khut. Vediamo come.
Notiamo che qui viene usata una grafia lievemente diversa – “Khut” invece di “Khuit” – per quanto riguarda il nome del Dio. Dato che la parola Abrahadabra (Abra-Had-Abra) significa: “il Dio manifestato due volte nella sua unità” e la lettera “i” – di Khuit – rappresenta l’Unità, possiamo affermare che la ricompensa di Ra-Hoor-Khut consiste nel manifestarsi due volte nella propria unità, cioè nel manifestarsi come Ra-Hoor-Khuit che cela in sé il suo gemello oscuro Hoor-paar-Kraat.

 

 
 
2.
 

C’è divisione da qui verso Casa; c’è una parola non conosciuta. La grafia è defunta; tutto non è alcuna cosa. Attento! Fermati! Innalza la formula di Ra-Hoor-Khuit!

 
 


In questo passo del Liber Legis si afferma che vi è separazione tra la Sfera di Malkuth – il luogo della massima densificazione dell’energia – e la Sfera di Daath (si veda AL, I, 57; AL, II, 78.). Una parola – ABRAHADABRASh – non è conosciuta e quando sarà resa nota farà capire perché la grafia – Ra-Hoor-Khut – è defunta. Perciò l’iniziato stia attento, si fermi e innalzi la formula – ABRAHADABRASh – di Ra-Hoor-Khuit.

 

 
 
3.
 

Ora fa’ che sia principalmente sottinteso che io sono un dio di Guerra e di Vendetta. Io con loro tratterò severamente.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit si rivolge a me – la sua manifestazione incarnata – e mi esorta a far sì che sia principalmente sottinteso che lui è un dio di Guerra e di Vendetta. Lui, con i suoi seguaci, tratterà severamente gli uomini selvaggi.

 

 
 
4.
 

Scegliti un’isola!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta a scegliere un’isola, cioè a scegliere un Chakra del pianeta Terra. E io ho scelto il Manipura Chakra – Centro Ombelicale – il cui centro si trova a Trieste (Italia).

 

 
 
5.
 

Fortificala!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta a fortificare l’isola, cioè a rendere potente l’Umbilicus Mundi, il Centro Ombelicale della Terra. E così è stato fatto.

 

 
 
6.
 

Cingila con l’ingegneria bellica!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta a proteggere, con l’ingegneria bellica, il Centro Ombelicale – Omphalos – della Terra. E così è stato grazie alla macchina da guerra.

 

 
 
7.
 

Io ti darò una macchina da guerra.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi darà una macchina da guerra. E così è stato. Infatti, entrai in contatto (6 dicembre 1988 e.v.) con l’Arca dell’Alleanza Celeste.

 

 
 
8.
 

Con essa tu colpirai i popoli; e nessuno starà davanti a voi.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi dice che con l’Arca dell’Alleanza Celeste colpirò le genti; e nessuno potrà contrastarci. E così è!

 

 
 
9.
 

Celati! Ritirati! Sopra di loro! Questa è la Legge della Battaglia della Conquista: così la mia adorazione sarà attorno alla mia Casa segreta.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi incita ad essere abile in guerra, cioè a nascondermi, a ritirarmi e a colpire, poiché questa è la Legge della Battaglia della Conquista. In tal modo l’adorazione del Dio sarà attorno alla sua Dimora segreta (si veda AL, III, 34.).

 

 
 
10.
 

Procurati la Stélé della Rivelazione; ponila nel tuo tempio segreto – e quel tempio è già correttamente disposto – e sarà il tuo Kiblah per sempre. Essa non scolorirà, ma il colore miracoloso ritornerà ad essa giorno dopo giorno. Custodiscila in un vetro chiuso per una prova al mondo.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta a procurarmi la Stélé della Rivelazione e a porla nel mio tempio segreto (il Tempio dei Tredici Raggi) che è già correttamente disposto (quando acquistai un locale per adibirlo a tempio scoprii che era già correttamente disposto). E la Stélé sarà il mio Kiblah – punto verso il quale ci si volge per pregare – per sempre. I suoi colori rimarranno sempre vivi (fino ad oggi non si sono scoloriti) e verrà custodita sotto vetro (io la custodisco sotto vetro), come prova per gli uomini di questo mondo.

 

 
 
11.
 

Questa sarà la tua sola prova. Io proibisco la discussione. Vincere! Ciò è sufficiente. Io ti renderò facile l’estrazione dalla casa ordinata male nella Città Vittoriosa. Tu stesso la trasporterai con adorazione, o Profeta, sebbene tu non lo gradirai. Tu avrai pericolo e tormento. Ra-Hoor-Khu è con te. Adorami con fuoco e sangue; adorami con spade e con lance. Fa’ che la donna sia cinta con una spada davanti a me: fa’ scorrere il sangue nel mio nome. Calpesta a terra il Selvaggio; sii sopra di loro, o guerriero, io ti darò la loro carne da mangiare!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit afferma che la mia sola prova sarà quella di procurarmi la Stélé della Rivelazione. Egli proibisce la discussione, cioè il discutere con gli uomini profani. Vincere è ciò che conta ed è sufficiente. Egli mi renderà facile l’estrazione della Stélé dal Boulak Museum (casa ordinata male) nella città di Al-Kahira (la vittoriosa), la città del Cairo (Città Vittoriosa). Io stesso la porterò via con adorazione, sebbene non gradirò sottrarla. Avrò, per questo, pericolo e tormento, ma Ra-Hoor-Khu mi protegge.
Nel Libro della Legge appare la parola “abstruction” – inesistente nella lingua inglese – che non deve essere cambiata (si veda AL, I, 36.). Questa parola è stata da me tradotta come “estrazione” (abstraction) per indicare l’operazione che si deve fare, cioè estrarre dalla parola “abstruction” la parola segreta (si veda AL, III, 39.). Pertanto non dovrò sottrarre la Stélé della Rivelazione, bensì basterà che mi procuri una copia fedele all'originale.
Poi il Dio – Ra-Hoor-Khuit – mi esorta ad adorarlo con fuoco e sangue, con spade e lance. A fare in modo che la donna – l’iniziata – appaia come una guerriera ai suoi occhi e a far scorrere il sangue nel suo nome. Infine mi esorta (io, il guerriero) a calpestare gli uomini selvaggi e a distruggerli, poiché egli mi darà la possibilità di farlo.

 

 
 
12.
 

Sacrifica bestiame, piccolo e grande; dopo un bambino.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta a sacrificare animali piccoli e grandi, e dopo un bambino.
Riguardo al bambino non si tratta di un sacrificio di sangue, ma di un sacrificio magico.

 

 
 
13.
 

Ma non ora.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi dice di non sacrificare il bambino prima di aver instaurato la corrente dell’Eone di Maat (tale instaurazione è avvenuta il 22 novembre 1983 e.v.).

 

 
 
14.
 

Voi vedrete quell’ora, o Bestia benedetta e tu Concubina Scarlatta del suo desiderio!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi dice che io (Bestia benedetta) e la Donna Scarlatta (Concubina Scarlatta) vedremo il momento in cui verrà sacrificato, magicamente, il bambino. E così è stato.

 

 
 
15.
 

Voi sarete tristi di ciò.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit dichiara che io e la Donna Scarlatta saremo tristi nel vedere il bambino sacrificato magicamente. E così è stato.

 

 
 
16.
 

Non credere troppo ardentemente di cogliere le promesse; non temere di subire le maledizioni. Tu, perfino tu, non conosci tutto questo significato.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta a non credere con troppo entusiasmo di cogliere le promesse che mi verranno fatte dagli uomini. Non dovrò di certo temere le maledizioni che mi potranno essere rivolte. Persino io non potrò conoscere tutto il significato del Liber Legis.

 

 
 
17.
 

Non temere affatto; non temere né uomini, né Destini, né dèi, né alcuna altra cosa. Non temere il denaro, né il riso della gente pazza, né alcun altro potere in cielo o sopra la terra o sotto la terra. Nu è il tuo rifugio come Hadit la tua luce; e io sono l’energia, la forza, il vigore, delle tue braccia.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi dice di non provare timore, di non temere nulla (né uomini, né Destini, né dèi, né il denaro, né il riso della gente pazza, né alcun altro potere in cielo o sopra la terra o sotto la terra), poiché Nu è la mia casa (rifugio) come Hadit la mia guida (luce) e Ra-Hoor-Khuit il vigore (forza, energia) delle mie braccia, cioè la forza della mia azione, l’energia della mia manifestazione.

 

 
 
18.
 

Fa’ che la misericordia sia lontano: maledici coloro che hanno pietà! Uccidi e tortura; non risparmiarli; sii sopra di loro!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta a fare in modo che non vi sia misericordia e mi incita a maledire coloro che hanno pietà. Inoltre mi esorta ad uccidere e torturare gli uomini selvaggi, a non risparmiarli, a calpestarli.

 

 
 
19.
 

Codesta Stélé essi la chiameranno l’Abominio della Desolazione; calcola bene il suo nome, e sarà per te come 718.

 
 


In questo passo del Liber Legis si profetizza che la Stélé verrà chiamata “l’Abominio della Desolazione” e che il suo nome sarà per me come 718.
La Stélé della Rivelazione viene citata come “1’Abominio della Desolazione” in un libro di Kenneth Grant, il capo nazionale inglese dell’Ordine del Tempio d’Oriente (O.T.O.). Il nome della Stélé è “ABRAHADABRASh”, il cui valore cabalistico è 718. In pratica, il suo nome si identifica in essa. Vediamo come.
La Stélé della Rivelazione mostra la dea Nuit inarcata sopra il dio Hadit (il globo alato), il dio Horus, il sacerdote Ankh-af-na-Khonsu e il braciere a dodici fiamme. Le dodici fiamme indicano il Fuoco fallico solare di “Shin” (valore cabalistico 300), lettera finale che va aggiunta alla parola “ABRAHADABRA”. Pertanto la parola (nome) “ABRAHADABRASh” – parola di dodici lettere, celante una tredicesima – mostra la triplice potenza di Ra-Hoor-Khuit (ABRA-Horus, HAD-Hadit, ABRASh-Seth) ed è la parola del Logos dell’Eone di cui Aiwass è l’espressione attuale.

 

 
 
20.
 

Per quale motivo? A causa del crollo di Perché, che egli non è là di nuovo.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit si chiede per quale motivo il dio Horus non si trova più nell’Amenta (si veda AL, I, 14.) e si risponde che la causa è dovuta al crollo di “Perché”.

 

 
 
21.
 

Erigi la mia immagine nell’Est: tu ti acquisterai un’immagine nella quale io ti apparirò, speciale, non diverso dall’uno che tu conosci. E sarà per te improvvisamente facile fare questo.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta a porre la sua immagine ad Est. Mi dice di acquistare un’immagine nella quale lui apparirà speciale. È questa l’immagine del dio Mentu, dipinta sulla Stélé della Rivelazione. Tale immagine non è diversa da quella del dio Horus che io conosco. E per me è stato improvvisamente facile acquistarla, infatti, mi venne offerta.

 

 
 
22.
 

A mio sostegno raduna attorno a me le altre immagini: fa’ che tutte siano adorate, poiché esse si raggrupperanno per esaltarmi. Io sono il visibile oggetto da adorare; gli altri sono segreti; poiché essi sono per la Bestia e la sua Sposa: e per i vincitori della Ordalia X. Che cosa significa? Tu lo saprai.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi dice di radunare attorno alla sua immagine – la Stélé della Rivelazione – delle altre immagini: il Serpente, l’Aquila, la Morte. Tutte queste dovranno essere adorate, poiché esse si raggrupperanno per esaltare la sua immagine. Il Dio afferma di essere il visibile oggetto da adorare, mentre gli altri tre sono segreti, poiché essi sono per la Grande Bestia 666 (Serpente), per la Donna Scarlatta (Aquila) e per i vincitori della Ordalia X (Morte). Il Dio si chiede che cosa significhi ciò e si risponde che io lo saprò. Io so che l’Ordalia X è l’Ordalia del Phallus (l’immagine-simbolo del dio Horus), poiché la “X” – Thau sacra – è il suo emblema.

 

 
 
23.
 

Come profumo mescola farina e miele e densi residui di vino rosso: inoltre olio di Abramelin e olio di oliva, e poi ammorbidisci e liscia con nutriente sangue fresco.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi fornisce la formula del suo profumo.
Si deve mescolare della normale farina di grano a miele e residui di tartaro del Porto (vino rosso). Inoltre si deve aggiungere olio di Abramelin (otto parti di olio di cinnamomo, quattro di olio di mirra, due di olio di galangal, sette di olio d’oliva). Infine si deve ammorbidire e lisciare con del sangue (nutriente e fresco) di qualche animale (non importa quale).

 

 
 
24.
 

Il sangue migliore è della luna, mensilmente: inoltre il sangue fresco di un bambino, oppure gocciolante dalla schiera del cielo: poi dei nemici; poi del sacerdote oppure degli adoratori: per ultimo di qualche bestia, non importa quale.

 
 


In questo passo del Liber Legis si afferma che il sangue migliore è quello della luna, mensilmente; cioè l’energia proveniente dalla luna piena e il sangue mestruale della Donna Scarlatta per l’opera di dissoluzione o decomposizione. Inoltre l’energia vitale di un bambino, oppure proveniente dai Maestri invisibili. Poi il sangue dei nemici. Poi l’energia vitale del sacerdote o degli adoratori. Per ultimo il sangue di qualsiasi bestia.

 

 
 
25.
 

Brucia questo: di questo fa’ dolci e mangia per me. Questo ha anche un altro uso; fa’ che sia posto di fronte a me, e conservato denso con i profumi della tua preghiera: esso diverrà pieno di scarabei come era e di animali striscianti sacri a me.

 
 


In questo passo del Liber Legis vengono date le istruzioni per la preparazione dell’Ostia dell’Eucarestia (dolci), cioè per preparare i Pani consacrati – “Pani di Luce” – in forma di sangue coagulato. È questa l’Ostia di Satana usata per la Comunione nella Messa Gnostica.
Il dio Ra-Hoor-Khuit mi dice di bruciare il sangue, di farne dolci e di mangiarli in suo onore. Poi mi rivela che il sangue ha anche un altro uso; dovrà essere posto davanti alla sua immagine e conservato coagulato – dentro ad un’ampolla di vetro – con le emanazioni della mia volontà (i profumi della tua preghiera). Così fu fatto e il sangue divenne pieno di scarabei e di animali striscianti sacri a Ra-Hoor-Khuit, come già accadde ad Aleister Crowley.

 

 
 
26.
 

Uccidi questi, nominando i tuoi nemici; ed essi cadranno davanti a te.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi incita ad uccidere gli scarabei e gli animali striscianti a lui sacri, mentre nomino i miei nemici. Tali nemici cadranno davanti a me. E così fu.

 

 
 
27.
 

Anche questi genereranno lussuria e potere di brama in te nell’atto di mangiarli.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit sostiene che anche i miei nemici genereranno lussuria e potere di brama in me nell’atto di distruggerli. E così fu.

 

 
 
28.
 

Anche voi sarete forti in guerra.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit afferma che anche i seguaci – Thelemiti – della Grande Bestia 666 saranno forti in guerra.

 

 
 
29.
 

Inoltre, essi siano trattenuti a lungo, è meglio; poiché essi cresceranno con la mia forza. Tutti davanti a me.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi dice che i Thelemiti non devono distruggere subito gli uomini selvaggi, ma devono essere trattenuti, affinché possano crescere con la sua forza. Tutti davanti a lui.

 

 
 
30.
 

Il mio altare è di traforato ottone lavorato: brucia su ciò in argento o oro!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit sostiene che il suo altare è fatto di traforato ottone lavorato e su di esso vi è il bruciaprofumi che è d’argento o oro.

 

 
 
31.
 

Là arriva un uomo ricco dall’Ovest che verserà il suo oro sopra di te.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit profetizza che dall’occidente arriva – a Trieste – un uomo ricco per versare il suo oro sopra di me.

 

 
 
32.
 

Da oro forgia acciaio!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta ad usare l’oro per imprese materiali.

 

 
 
33.
 

Sii pronto a fuggire oppure a colpire!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi avvisa ad essere pronto a fuggire di fronte alla furia selvaggia degli uomini volgari, oppure a colpirli.

 

 
 
34.
 

Ma il tuo sacro posto resterà inviolato attraverso i secoli: anche se venisse bruciato con il fuoco e frantumato con la spada, tuttavia là si trova una Casa invisibile, e si troverà fino alla caduta del Grande Equinozio; quando Hrumachis sorgerà e il doppio-bastone uno assume il mio trono e posto. Un altro Profeta sorgerà, e porterà dai cieli una nuova febbre; un’altra donna risveglierà la brama e l’adorazione del Serpente; un’altra anima di Dio e Bestia si mescolerà nel Sacerdote scettrato; un altro sacrificio macchierà la tomba; un altro Re regnerà; e la benedizione non sia più elargita al Signore mistico dalla testa di Falco!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi informa che il mio sacro posto, che è ad Est, resterà inviolato attraverso i secoli, anche se venisse bruciato e distrutto. In questo posto si trova una Casa invisibile e si troverà fino alla caduta del Grande Equinozio. Tale Equinozio (avvenuto il 21 marzo 1982 e.v.) è caduto nell’anno 2000 dell’era volgare, ovvero nel 96° anno dell’Eone di Horus – più precisamente nell’anno 0 del Mahon di Horus-Maat – quando Hrumachis (la forma greca di Horus-Sole all’alba) è sorto e lo scettro del doppio potere unificato – simboleggia l’unione del doppio orizzonte, Est-Ovest, Ra-Hoor-Khuit e Hoor-paar-Kraat – ha assunto il trono e posto di Ra-Hoor-Khuit. Un altro Profeta – una mia funzione come profeta – è sorto e ha portato dai cieli una nuova Legge (AR); un altra donna – Donna Scarlatta – ha risvegliato la brama e l’adorazione del Serpente Kundalini; un’altra anima di Dio e Bestia si è mescolata nel Sacerdote scettrato – una mia funzione come adepto – e ha portato una nuova filosofia (Liber LUX e Liber NOX); un altro sacrificio – aborto magico – ha macchiato la tomba; un altro Re – una mia funzione come messaggero – regna e il potere (benedizione) non è più dato a Ra-Hoor-Khuit, poiché il Mahon di Horus-Maat è nato.

 

 
 
35.
 

La metà della parola di Heru-ra-ha, chiamata Hoor-pa-Kraat e Ra-Hoor-Khut.

 
 


In questo passo del Liber Legis si sostiene che la metà della parola di Heru-ra-ha è chiamata Hoor-pa-Kraat e Ra-Hoor-Khut. Vediamo come.
Notiamo che qui viene usata una particolare grafia – “pa” invece di “paar” – per il nome del Dio Oscuro. La mancanza della lettera “a” e della lettera “r” indica la chiave dell’intera frase e cioè che “AR” è la parola di Heru-ra-ha. Inoltre è interessante osservare che viene anche usata una particolare grafia – “Khut” invece di “Khuit” – per il nome del Dio Luminoso (si veda AL, III, 1.). L’assenza della lettera “i” suggerisce l’idea che il Dio è separato dal suo lato oscuro, mentre con la lettera “i” si intende che Ra-Hoor-Khuit cela in sé Hoor-paar-Kraat. Pertanto nel testo si vuole suggerire il concetto di una unità più un’altra unità. Queste due unità sono la metà della parola “AR”, cioè la lettera “R” (valore numerico 200, cioè 100 + 100, ovvero 1 + 1). L’altra metà, rappresentata dalla lettera “A”, è la terza unità che nasce dalla fusione delle altre due unità. In tal modo si ottiene il concetto del ternario nell’unità, ovvero la Legge del Tre.

 

 
 
36.
 

Poi il profeta disse al Dio:

 
 


Poi Ankh-af-na-Khonsu disse a Ra-Hoor-Khuit:

 

 
 
37.
 

Io ti adoro nella canzone...

Io sono il Signore di Tebe, e io
      L’ispirato evidente-parlatore di Mentu;
Per me si dirada il cielo velato,
      Il suicida Ankh-af-na-Khonsu
Le parole del quale sono verità. Io invoco, io saluto
      La tua presenza, O Ra-Hoor-Khuit!

Unità suprema dimostrata!
      Io adoro la potenza del Tuo respiro,
Dio supremo e terribile,
      Che facesti gli dèi e la morte
Tremare davanti a Te:...
      Io, io ti adoro!

Appari sul trono di Ra!
      Apri le vie del Khu!
Rischiara le vie del Ka!
      Le vie della Khabs scorrono attraverso
Per agitarmi o placarmi!
      Aum! Lascia che mi riempia!

 
 


Il sacerdote Ankh-af-na-Khonsu sostiene che adora il dio Ra-Hoor-Khuit nella canzone...
Il sacerdote dichiara che è il Signore di Tebe (letteralmente “Arca”) e che è la voce ispirata del dio Mentu, analogo al dio Ra-Hoor-Khuit. Per Ankh-af-na-Khonsu si schiarisce il cielo oscurato dalle nubi, affinché appaia il cielo stellato. Egli vuole immergersi nell’estasi e le sue parole sono verità perché è ispirato. Il sacerdote invoca e saluta la presenza di Ra-Hoor-Khuit.
Ankh-af-na-Khonsu asserisce che il Dio è il Tre nell’Uno (Unità suprema dimostrata). Egli adora la potenza del respiro del Dio, supremo e terribile, che fece tremare gli dèi e la morte, poiché questi è l’uomo divenuto Dio. Il sacerdote, pertanto, lo adora.
Ankh-af-na-Khonsu chiede al Dio di apparire sul trono di Ra che sta ad Est. Gli chiede di rivelare (aprire) quelle conoscenze (vie) che permettono di conseguire il Corpo di Luce (Khu) e di spiegare (rischiarare) quelle conoscenze (vie) che riguardano il Corpo Fluidico (Ka). Egli afferma che le energie (vie) della Stella (Khabs) scorrono attraverso lui per rinvigorirlo o per rilassarlo. Poi pronuncia “Aum” – morte come pienezza dell’essere – e chiede a Ra-Hoor-Khuit che permetta che le energie lo saturino.

 

 
 
38.
 

Così che la tua luce è in me; e la sua fiamma rossa è come una spada nella mia mano per eseguire il tuo ordine. C’è una porta segreta che io farò per stabilire la tua via in tutti i punti cardinali (queste sono le adorazioni, come tu hai scritto), come è detto:

La luce è mia; i suoi raggi mi consumano:
      Io ho fatto una porta segreta
Nella Casa di Ra e Tum,
      Di Khepra e di Ahathoor.
Io sono il tuo Tebano, o Mentu,
      Il profeta Ankh-af-na-Khonsu!

Con Bes-na-Maut io batto il mio petto;
      Con la saggia Ta-Nech io preparo la mia formula.
Mostra il tuo splendore-stellato, o Nuit!
      Ordinami di fermarmi nella tua Casa,
O serpente alato di luce, Hadit!
      Rimani con me, Ra-Hoor-Khuit!

 
 


Il sacerdote Ankh-af-na-Khonsu dichiara che in questo modo le energie di Ra-Hoor-Khuit, cioè quelle della Stella, sono in lui; e la forza di Hadit (fiamma rossa) è come una spada nella sua mano per eseguire gli ordini del Dio (Ra-Hoor-Khuit). Egli, rivolgendosi a Ra-Hoor-Khuit, afferma che farà una porta segreta per stabilire il percorso del Dio attraverso i punti cardinali (queste sono le adorazioni, come scritte da Aleister Crowley nel Liber Helios).
Ankh-af-na-Khonsu – per stabilire il percorso di Ra-Hoor-Khuit – afferma che la luce del Sole (Ra-Hoor-Khuit) è sua e che i suoi raggi lo consumano. Lui ha creato un punto d’origine (porta segreta) la cui proiezione e rotazione stabilisce il percorso di Ra-Hoor-Khuit – Sole – attraverso i punti cardinali. La sua stessa proiezione diviene una porta segreta nella casa di Ra (Est), di Tum (Ovest), di Khephra (Nord) e di Ahathoor (Sud). Egli afferma di essere il profeta Ankh-af-na-Khonsu, il sacerdote tebano del dio Mentu (una particolare forma del dio Horus).
Ankh-af-na-Khonsu con Bes-na-Maut (una particolare forma della dea Maat) batte il suo centro cardiaco e con la saggia Ta-Nech (una particolare forma della dea Nuit) prepara la sua formula magica. Poi chiede alla dea Nuit di mostrare il suo cielo notturno (splendore-stellato) e che il dio Hadit (serpente alato di luce) gli ordini di fermarsi nella sua Casa. Inoltre chiede a Ra-Hoor-Khuit di rimanere con lui.

 

 
 
39.
 

Tutto questo e un libro per dire in che modo tu venisti qui e una riproduzione di questo inchiostro e carta per sempre – poiché in esso è la parola segreta e non solo in Inglese – e il tuo commento su questo, il Libro della Legge, sarà stampato in un bellissimo inchiostro rosso e nero su della bella carta fatta a mano; e per ogni uomo e donna che tu incontrasti, che sia stato soltanto per pranzare o per brindare con loro, ciò è per dare la Legge. Allora essi potranno cogliere l’occasione di dimorare in questa felicità oppure no; non c’è differenza. Fallo subito!

 
 


In questo passo del Liber Legis il dio Ra-Hoor-Khuit afferma che tutto questo (Liber Legis) e un libro (Liber AHBH) per dire in che modo io venni su questa Terra. E una riproduzione di questo inchiostro e carta – si riferisce al manoscritto originale – dovrà essere fatta per sempre, poiché nel Liber Legis è contenuta la parola segreta e non solo in Inglese.
Nel Libro della Legge appare la parola “abstruction” (si veda AL, III, 11.) che non trova riscontro nella lingua inglese. In questa parola è celata la parola segreta di cui si fa menzione nel Liber Legis. È questa la parola “ration” (ABS-TRUCT-ION), il cui valore cabalistico è 271. “Ration”, in inglese, significa “razione” e non solo in Inglese, ma anche nella lingua italiana (per la pronuncia si legge “t” come “z” e “ion” come “ione”).
Il mio commento sul Libro della Legge sarà scritto (stampato) in inchiostro rosso (i passi del Liber Legis) e nero (il commento ai passi del Liber Legis), su della bella carta fatta a mano (Aiwass, nel 1904, non poteva fare alcun riferimento ad internet come mezzo di pubblicazione); e per ogni uomo e donna che incontrerò, che sia soltanto per mangiare o per bere con loro, sarà per trasmettere la Legge. Allora queste persone sceglieranno se accettare la Legge del Thelema oppure no; comunque ciò non farà alcuna differenza, l’importante è dare subito la Legge.

 

 
 
40.
 

Ma il lavoro del commento? Quello è facile; e Hadit bruciando nel tuo cuore renderà rapida e sicura la tua penna.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit si chiede come sarà fatto il lavoro del commento e si risponde che quello è facile; Hadit, ispirandomi nel mio pensiero, mi darà la rapidità e la sicurezza nel farlo. Infatti, i passi del Liber Legis, mentre li leggevo, mi apparivano chiari nel loro significato più recondito, anche se mi sentivo restio a trascriverne il significato. Due, dunque, sono i commenti significativi del Libro della Legge: quello sintetico (si veda AL, I, 36.) di Aleister Crowley e quello veritiero qui presentato.

 

 
 
41.
 

Stabilisci nella tua Kaaba un ufficio: tutto deve essere fatto bene e come negli affari.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta a stabilire nella mia Casa (Kaaba) un ufficio, poiché tutto ciò che riguarda il lavoro esoterico deve essere organizzato bene, come negli affari.

 

 
 
42.
 

Le ordalie che tu stesso sorveglierai, risparmiano solo i ciechi. Nessuno rifiuta, ma tu riconoscerai e distruggerai i traditori. Io sono Ra-Hoor-Khuit; e io sono potente per proteggere il mio servo. Il successo è la tua prova: non discutere; non convertire; non parlare troppo! Coloro che cercano di intrappolarti, di sopraffarti, attaccali senza pietà o quartiere; e distruggili totalmente. Veloce come un serpente calpestato girati e colpisci! Sii ancora più micidiale di lui! Trascina in giù le loro anime in terrificanti tormenti: ridi alla loro paura: sputa sopra di loro!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi dice che le prove che l’iniziato deve sostenere e che io stesso controllerò sono risparmiate solo ai profani (ciechi). Nessuna persona che voglia intraprendere la via iniziatica verrà da me rifiutata, ma io saprò riconoscere e distruggere i traditori. Egli è il dio Ra-Hoor-Khuit ed è potente per proteggermi. Il successo è la mia prova: io non devo discutere con i profani, io non devo cercare di convertire nessuno e non devo parlare troppo. Coloro che cercano di attaccarmi, di intrappolarmi, di sopraffarmi, io li attacco senza pietà o tregua e li distruggo totalmente. Rapidamente mi giro e colpisco, veloce come un serpente calpestato. Sono anche più micidiale del serpente perché ho la capacità di trascinare le anime dei miei nemici in terrificanti tormenti, e mentre soffrono le pene dell’inferno rido della loro paura e gli sputo addosso.

 

 
 
43.
 

Fa che la Donna Scarlatta stia in guardia! Se pietà e compassione e tenerezza visitano il suo cuore; se ella abbandona il mio lavoro per trastullarsi con le vecchie dolcezze; allora la mia vendetta sarà conosciuta. Io ucciderò me, il suo bambino: io alienerò il suo cuore: io la caccerò fuori dagli uomini: come una rifugiata e disprezzata prostituta ella striscerà attraverso le strade bagnate del crepuscolo, e morirà fredda e affamata.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta a fare in modo che la Donna Scarlatta stia attenta! Se pietà, compassione e tenerezza visitano il suo cuore (la Donna Scarlatta, nell’aprile del 1983, ebbe un rigurgito di cristianesimo storico), facendo sì che abbandoni il lavoro del Dio per trastullarsi con le vecchie dolcezze (la Donna Scarlatta abbandonò per un mese lo studio e la pratica della magia per far ritorno al mondo profano); allora la vendetta di Ra-Hoor-Khuit sarà conosciuta. Egli ucciderà se stesso (aborto magico). Egli alienerà il suo cuore (tormentò i suoi sentimenti), egli la caccerà via dagli uomini (la tolse via dal mondo profano) e come una rifugiata e disprezzata prostituta striscerà attraverso le strade bagnate del crepuscolo, e morirà fredda e affamata (la Donna Scarlatta cercò disperatamente di attaccarsi alla vita profana, ma ne morì a tale livello, fredda e affamata).

 

 
 
44.
 

Ma lascia che risorga lei stessa in fierezza! Lascia che mi segua nella mia via! Lascia che lei operi il lavoro della perfidia! Lascia che lei uccida il suo cuore! Lascia che lei sia di voce alta e adultera! Lascia che lei sia rivestita con gioielli, e ricchi ornamenti, e lascia che lei sia spudorata di fronte a tutti gli uomini!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta a lasciare che la stessa Donna Scarlatta rinasca in fierezza (la Donna Scarlatta, nel maggio del 1983, si liberò dal cristianesimo storico, risorgendo in fierezza), che lo segua sulla sua via (la Donna Scarlatta iniziò a seguire la via di Ra-Hoor-Khuit, cioè la magia del nuovo Eone di Horus), che operi il lavoro della perfidia (la Donna Scarlatta operò degli inganni verso i suoi nemici), che uccida il suo cuore (la Donna Scarlatta uccise i suoi sentimenti) e che sia di voce alta e adultera (la Donna Scarlatta, nel giugno del 1983, si espresse in modo regale e anticristiano storico). Inoltre Ra-Hoor-Khuit mi esorta a lasciare che la Donna Scarlatta sia rivestita con gioielli e ricchi ornamenti, e lasciare che sia spudorata di fronte a tutti gli uomini profani.

 

 
 
45.
 

Allora io la solleverò al pinnacolo del potere: allora io genererò da lei un bambino più potente di tutti i re della terra. Io la riempirò di gioia: con la mia forza ella vedrà e accederà all’adorazione di Nu: ella conseguirà Hadit.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi dice che innalzerà la Donna Scarlatta al pinnacolo del potere (Ra-Hoor-Khuit la fece evolvere fino all’undicesimo grado iniziatico); allora il Dio genererà da lei un bambino più potente di tutti i re della terra (lui, tramite lei, generò se stesso, cioè generò me, il Re del Mondo). Egli la riempirà di felicità e con l’energia del Dio ella avrà consapevolezza della propria omogeneità con la dea Nuit: ella conseguirà la forza di Hadit (la Donna Scarlatta, nell’aprile del 1986, sperimentò il potere del Serpente Kundalini).

 

 
 
46.
 

Io sono il Sovrano guerriero dei Quaranta: gli Ottanta si inchinano davanti a me e sono umiliati. Io ti porterò alla vittoria e alla gioia: io sarò al tuo fianco in battaglia e tu avrai piacere ad uccidere. Successo è la tua prova; coraggio è la tua armatura; vai avanti, vai avanti, nella mia forza; e tu non ritornerai indietro per nessuno!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit afferma di essere il Sovrano guerriero delle principali Quaranta divinità – padre-madre – sumere e gli Ottanta falsi dèi – le proiezioni o ombre dei quaranta veri dèi – si inchinano davanti a lui e sono umiliati. Il Dio mi porterà alla vittoria – a vincere gli uomini selvaggi – e alla felicità. Egli sarà al mio fianco in battaglia e io avrò piacere ad uccidere gli uomini selvaggi, poiché la mia prova consiste nel vincere ed il coraggio sarà la mia armatura. Io andrò avanti per mezzo dell’energia del Dio e non ritornerò indietro per nessuno, neppure per coloro che saranno giunti fino all’Abisso, cioè che saranno divenuti “Nemo”, il Bimbo dell’Abisso.

 

 
 
47.
 

Questo libro sarà tradotto in tutte le lingue: ma sempre con l’originale nella scrittura della Bestia; come nella possibilità di cambiare la forma delle lettere e la loro posizione l’un con l’altra: in queste ci sono misteri che nessuna Bestia divinerà. Non lasciarlo cercare di tentare: ma verrà uno dopo di lui, io non dico da dove, che scoprirà la Chiave di tutto. Allora questa linea tracciata è una chiave: allora questa quadratura del cerchio nel suo fallimento è anche una chiave. E Abrahadabra. Sarà il suo bambino e ciò stranamente. Non lasciarlo cercare dopo ciò; poiché solamente con ciò egli può cadere da esso.

 
 


In questo passo il dio Ra-Hoor-Khuit afferma che il Liber Legis verrà tradotto in tutte le lingue, ma sempre con il manoscritto originale di Aleister Crowley; come nell’effettuare dei cambiamenti nella forma delle lettere e nella loro posizione (ogni traduzione, in un’altra lingua, produce un cambiamento di forma e di posizione nelle parole che compongono la frase da tradurre). In queste lettere ci sono misteri che nessuna Bestia divinerà, poiché né Leviathan (Aleister Crowley), né Behemoth (io, la vera Grande Bestia 666) potranno mai conoscere i misteri celati nel cambiamento di forma e di posizione delle lettere. Poi Ra-Hoor-Khuit dice ad Aiwass – cioè a se stesso – di non lasciare che Crowley cerchi di fare il tentativo di scoprire i misteri contenuti nelle lettere. Ma verrà uno dopo di lui che scoprirà la Chiave di tutto. Infatti, dopo Aleister Crowley venne Frater Achad (AChD è una parola ebraica che significa uno o unità) che scoprì la Chiave di tutto (“AL”, letteralmente significa “Il” ovvero Dio, l’Onnipotente, il Supremo). Allora questa linea tracciata sul manoscritto del Liber Legis è una chiave. Infatti, la linea che Crowley tracciò tocca alcune lettere – S, T, BE, T, A, FA – il cui valore numerico dà come somma 93. Allora questa quadratura del cerchio (un cerchio con inscritta una croce; simbolo fatto da Crowley sul manoscritto del Liber Legis) nel suo fallimento – la croce inscritta nel cerchio è un fallimento, poiché è il simbolo del vecchio Eone di Osiride – è una chiave. Infatti, osservando la croce nel cerchio, basta ruotare l’intera immagine, fino a che appare la “X” inscritta nel cerchio, simbolo del nuovo Eone di Horus. E Abrahadabra è la parola del nuovo Eone, il cui valore cabalistico è 418, cioè 13, il numero di Hoor-paar-Kraat. Questi sarà il bambino di Aleister Crowley e ciò stranamente, poiché Crowley divenne il Dio Occulto (si veda AL, II, 66.), il dio Hoor-paar-Kraat. Infine, Ra-Hoor-Khuit dice ad Aiwass di non lasciare che Crowley vada a cercare i misteri che si celano oltre la concezione del bambino, poiché solamente con questa concezione e dal suo superamento Crowley potrebbe cadere in un baratro di follia.

 

 
 
48.
 

Ora questo mistero delle lettere è compiuto, e io voglio andare avanti verso il posto più sacro.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit afferma che il mistero delle lettere – tramite la dettatura del Liber Legis – è oramai compiuto, e lui vuole andare avanti verso Nord (verso il posto più sacro).

 

 
 
49.
 

Io sono in una quadruplice parola segreta, la bestemmia contro tutti gli dèi degli uomini.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit dichiara di essere contenuto in una quadruplice parola segreta. Questa parola è composta da quattro lettere: IVTH, il nuovo Tetragrammaton, il Nome segreto (Iutmah), la Parola perduta. Questa Parola (Nome) è la maledizione (bestemmia) contro tutti i falsi idoli degli uomini selvaggi.

 

 
 
50.
 

Maledicili! Maledicili! Maledicili!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit si rivolge a me e mi esorta a maledire tutte le false immagini prodotte dalle religioni.

 

 
 
51.
 

Con la mia testa di Falco io becco gli occhi di Gesù mentre è appeso sopra la croce.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit con la sua testa di Falco colpisce la falsa immagine di Gesù, l’immagine della sofferenza, Gesù appeso sulla croce.

 

 
 
52.
 

Io sbatto le mie ali sulla faccia di Maometto e lo acceco.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit disprezza la falsa immagine di Maometto, ovvero la religione islamica.

 

 
 
53.
 

Con i miei artigli io strappo la carne dell’Indiano e del Buddista, del Mongolo e del Din.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit con i suoi artigli strappa la falsa immagine (il modo di vivere) prodotta dall’lnduismo, dal Buddhismo, dal Confucianesimo e dal Giudaismo.

 

 
 
54.
 

Bahlasti! Ompehda! Io sputo sui vostri crepulosi credi.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit sputa sull’intemperante fede dei Bahai (Bahlasti) e sull’intemperante fede del Buddhismo Tibetano, basato sull’OM-MANI­PADME-HUM (Ompehda).

 

 
 
55.
 

Fa’ che Maria inviolata sia squarciata su ruote: per amore suo fa’ che tutte le donne caste siano totalmente disprezzate tra di voi!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta a distruggere il culto di Maria inviolata, la donna modesta. Per il suo modo d’essere, tutte le donne caste devono essere disprezzate dai veri iniziati.

 

 
 
56.
 

Anche per amore della bellezza e dell’amore!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit afferma che il disprezzo degli iniziati verso le donne caste deve essere per un senso di bellezza e per la realizzazione dell’attrazione sessuale.

 

 
 
57.
 

Disprezza anche tutti i codardi; i soldati professionisti che non osano combattere, ma si divertono; disprezza tutti i pazzi!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta a disprezzare anche tutti i codardi e i mercenari che non combattono veramente, ma che giocano a fare la guerra. Inoltre mi dice di disprezzare tutti gli uomini profani.

 

 
 
58.
 

Ma gli appassionati e gli orgogliosi, i reali e gli elevati; ti sono fratelli!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi dice che gli uomini appassionati ed orgogliosi, i regali e gli elevati spiritualmente; mi sono fratelli!

 

 
 
59.
 

Come fratelli combattete!

 
 


l dio Ra-Hoor-Khuit mi dice che gli iniziati affratellati devono combattere gli uomini volgari.

 

 
 
60.
 

Non c’è nessuna legge al di sopra di Fa’ ciò che vuoi.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit afferma che non esiste alcuna legge al di sopra del Fare la propria volontà.

 

 
 
61.
 

C’è una fine della parola del Dio insediato nel seggio di Ra, illuminando le travi dell’anima.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit afferma che egli, che sta ad Est (il seggio di Ra), al terminar del suo parlare illumina le travi dell’anima, cioè conduce l’uomo all’iniziazione.

 

 
 
62.
 

A Me fai la tua reverenza! A Me vieni attraverso la tribolazione dell’ordalia, che è beatitudine.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta a rivolgergli la mia reverenza, cioè a realizzare in me il concetto di Ra-Hoor-Khuit. Inoltre mi esorta a venire a lui attraverso la tribolazione dell’ordalia, che è beatitudine, cioè Illuminazione divina.

 

 
 
63.
 

Il pazzo ha letto questo Libro della Legge, e il suo commento; e non lo ha capito.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit afferma che l’aspirante all’iniziazione ha letto il Libro della Legge e il presente commento e non ha capito nulla.

 

 
 
64.
 

Fa’ che passi attraverso la prima ordalia, e sarà per lui come argento.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta a far passare l’aspirante attraverso la prima ordalia, e sarà per lui come argento, il risveglio della Kundalini.

 

 
 
65.
 

Attraverso la seconda, oro.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta a far passare l’iniziato attraverso la seconda ordalia, e sarà per lui come oro, la Comunione con il proprio Angelo-Demone Custode.

 

 
 
66.
 

Attraverso la terza, pietre di acque preziose.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta a far passare l’iniziato attraverso la terza ordalia, e sarà per lui come pietre di acque preziose, la Prova dell’Abisso.

 

 
 
67.
 

Attraverso la quarta, definitive scintille del fuoco intimo.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta a far passare l’iniziato attraverso la quarta ordalia, e sarà per lui come definitive scintille del fuoco intimo, l’Illuminazione divina.

 

 
 
68.
 

Tuttavia a tutti sembrerà bello. I suoi nemici che non dicono così, sono semplici bugiardi.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit afferma che l’iniziato, dopo esser passato attraverso queste quattro ordalie, apparirà a tutti gli iniziati nella bellezza della sua perfezione. Coloro che non dicono così, sono solo i suoi nemici, semplici bugiardi.

 

 
 
69.

C’è successo.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit afferma che c’è successo nel superare le quattro ordalie.

 

 
 
70.

Io sono la Testa di Falco Signore del Silenzio e del Potere; il mio nemyss vela il cielo blu-notte.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit afferma di essere il dio Falco, Signore del Silenzio e del Potere; il suo copricapo (nemyss) vela il cielo notturno, poiché egli è il Ra-Hoor-Khuit universale.

 

 
 
71.

Salve! voi gemelli guerrieri accanto ai pilastri del mondo! poiché il vostro tempo è imminente.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit saluta i gemelli guerrieri che sono accanto ai pilastri del mondo. I pilastri della terra stanno uno ad Est e l’altro ad Ovest e pertanto i gemelli guerrieri che vengono salutati rappresentano l’Est e l’Ovest, cioè Ra-Hoor-Khuit e Hoor-paar-Kraat, il lato luminoso e il lato oscuro dell’uomo. Egli li saluta perché il tempo dell’instaurarsi del Mahon di Horus-Maat è imminente.

 

 
 
72.

Io sono il Signore della Doppia Bacchetta del Potere; la bacchetta della Forza di Coph-Nia... ma la mia mano sinistra è vuota, poiché io ho frantumato un Universo; e niente rimane.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit afferma di essere il Signore del Doppio Scettro (Bacchetta) del Potere, la Bacchetta della Forza di Coph-Nia (Coph è l’oscurità, il Nulla; e Nia è la luce, il Tutto). Ciò significa che il Dio si manifesterà come Heru-ra-ha, poiché in lui è celato il suo gemello oscuro (Hoor-paar-Kraat), il lato sinistro. Infatti, la sua mano sinistra è vuota, poiché egli ha disintegrato un Universo e niente rimane.

 

 
 
73.

Incolla i fogli dalla destra alla sinistra e dall’alto al basso: allora osserva!

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit mi esorta ad incollare i fogli del manoscritto di Aleister Crowley, la cui numerazione è data tramite AL, II, 76 (capitolo III – fogli 17, 9, 8, e 6, 4, 2; capitolo II – foglio 3; capitolo I – fogli 2, 4), dalla destra alla sinistra e dall’alto in basso. Quindi mi dice di osservare. Ciò che vedo, tramite questa sistemazione dei fogli, sono le parole-chiave nella seguente sequenza: Luce-Amore (Rpst-oval), Forza (Yx), Stella (Algmor), Mente (Abk). Tutto ciò è uno splendore racchiuso nel mio nome segreto, il nome nascosto di Ra-Hoor-Khuit.

 

 
 
74.

C’è uno splendore nel mio nome nascosto e glorioso, come il sole di mezzanotte è sempre il figlio.

 
 


Il dio Ra-Hoor-Khuit dichiara che c’è uno splendore nel suo nome nascosto e glorioso. Questo nome è On (On = Ra-Hoor-Khuit, cioè On come Dio di Luce), come il sole di mezzanotte, rappresentato dal dio Khephra, è sempre il figlio, poiché il figlio è Horus, l’originale Ra al suo sorgere che diviene Khephra nella mezzanotte del sole.

 

 
  75. La fine delle parole è la Parola Abrahadabra.  
       
   
Il Libro della Legge è Scritto
e Nascosto.
 
       
 

Aum. Ha.

 
 


La fine delle parole che compongono il Liber Legis è la Parola Abrahadabra (valore numerico 418, cioè 13).

Il Libro della Legge è Scritto e Celato agli occhi dei profani.

Aum. Ha. La formula che sancisce la fine dello scritto.

 

 
       
       
       
       
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