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LIBER LEGIS (English)

Introductory note

MANUSCRIPT

1. Liber Legis

2. Liber Legis

3. Liber Legis

TEXT

Foreword to Liber Legis

1. Liber Legis

2. Liber Legis

3. Liber Legis

The Comment of Aleister Crowley

LIBER LEGIS (Italian)

Nota Introduttiva

 Commento alla Prefazione del Liber Legis

1. Commento al Liber Legis

2. Commento al Liber Legis

3. Commento al Liber Legis

LIBER AHBH (Italian)

Nota Introduttiva

 Commento alla Prefazione del Liber AHBH

1. Commento al Liber AHBH

2. Commento al Liber AHBH

3. Commento al Liber AHBH

4. Commento al Liber AHBH

LIBER NOX E LIBER LUX (Italian)

Nota Introduttiva

 

LIBER NOX

1-9. Liber NOX

 

LIBER LUX

1-11. Liber LUX

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2

Commento al Liber AHBH

Hadit

 
 

 
 
 
 
      Punto I  
         
 
1.
  Ecco! La nuova Gioia.  
 


Il dio Hadit proclama l’avvento della nuova Gioia.

 

 
 
2.
 

Dovunque tu vada, là mi troverai.

 
 


Il dio Hadit afferma che dovunque vada, là lo troverò.

 

 
 
3.
 

Perché io sono e non sono, io ero e sarò.

 
 


Il dio Hadit spiega che ovunque io vada, là lo troverò perché egli è e non è, egli è sempre esistito e sempre esisterà.

 

 
 
4.
 

Quando tutto sarà scomparso, nulla esisterà, tranne me.

 
 


Il dio Hadit rivela che quando tutto l’universo sarà scomparso, niente esisterà, tranne lui.

 

 
 
5.
 

Io sono Tum, unito a tutte le cose!

 
 


Il dio Hadit dichiara che lui è il dio Tum, il creatore di tutte le cose.

 

 
 
6.
 

Tu sai chi è Egli?

 
 


Il dio Hadit mi chiede se so chi è Egli. Io so che Egli è l’Infinito Nulla (si veda AM, 2, III, 4.).

 

 
 
7.
 

Ricorda!

 
 


Il dio Hadit mi esorta a ricordare, a prendere atto.

 

 
 
8.
 

Io sarò colui che si eleverà al di sopra di te, ma tu sarai me.

 
 


Il dio Hadit afferma che egli sarà colui che si eleverà al di sopra di me, ma che io sarò lui.

 

 
 
9.
 

E allora io ti eleverò al di sopra di ogni cosa, e tu sarai il Re dominatore d’ogni cosa esistente.

 
 


E allora il dio Hadit mi eleverà – dato che sarò lui – al di sopra di ogni cosa, e io sarò il Re dominatore di ogni cosa esistente.

 

 
 
10.
 

Non esitare! Muoviti! Uccidi! Tortura!

 
 


Il dio Hadit mi incita a non esitare, mi sprona ad agire, ad uccidere e a torturare gli uomini selvaggi.

 

 
 
11.
 

Se questo ti farà piacere sarai uno di noi.

 
 


Il dio Hadit mi dice che sarò uno di loro se mi farà piacere uccidere e torturare gli uomini selvaggi.

 

 
 
12.
 

E allora seguimi. Abbandona agli uomini tutto ciò che hai e valica la siepe. Là tu mi troverai e capirai.

 
 


Il dio Hadit mi sprona a seguirlo. Quindi il Dio mi esorta ad abbandonare agli uomini tutto ciò che ho e a valicare il confine (siepe), là io lo troverò e capirò.

 

 
 
13.
 

Fa’ ciò e nessuno ti dirà di no.

 
 


Il dio Hadit mi incita a fare ciò che mi ha appena detto e nessuno mi dirà di no.

 

 
 
14.
 

Ascolta! Io ti parlerò del Dio, del tuo Dio, dell’unico vero Dio.

 
 


Il dio Hadit mi esorta ad ascoltarlo. Quindi il Dio mi dice che mi parlerà del Dio, del mio Dio, dell’unico vero Dio.

 

 
 
15.
 

Ti istruirò sui misteri che non osasti affrontare.

 
 


Il dio Hadit mi dice che mi istruirà su quei misteri che non osai affrontare nella mia incarnazione precedente, quando ero Aleister Crowley.

 

 
 
16.
 

Perché esiti? Perché indugi?

 
 


Il dio Hadit mi chiede perché esito, perché indugio.

 

 
 
17.
  Vieni a me.  
 


Il dio Hadit mi chiama a sé.

 

 
 
18.
 

E il Dio disse: “Tutti coloro che verranno e non”.

 
 


Il dio Hadit disse: tutti coloro che verranno e non verranno per essere istruiti sui misteri.

 

 
 
19.
 

Va’ verso le Colonne di Shu.

 
 


Il dio Hadit mi incita ad andare verso le Colonne di Shu, cioè verso le Colonne del Dio dell’Aria.

 

 
 
20.
 

Perché sono divenuto NU. Io sono RA nel suo dominio ascendente per diritto del suo potere.

 
 


Il dio Hadit mi sollecita ad andare verso le Colonne di Shu perché al momento della creazione dell’universo è divenuto Nuit (NU), come emanazione di se stesso. Quindi il Dio afferma che egli è RA (Sole) nel suo dominio ascendente per diritto del suo potere.

 

 
 
21.
 

 Io sono il grande Dio che generò se stesso.

 
 


Il dio Hadit dichiara che è Arpocrate (il grande Dio) che generò Hadit (se stesso).

 

 
 
22.
 

Io sono NU che pronunciò i suoi nomi, e così fu creato il Cerchio degli Dei.

 
 


Il dio Hadit ribadisce che lui è Nuit – come emanazione di se stesso – che pronunciò i suoi nomi, e così fu creato il Cerchio degli Dei.

 

 
 
23.
 

Io sono Ieri e conosco Domani.

 
 


Il dio Hadit afferma che è eterno.

 

 
 
24.
 

Io conosco il Segreto di ON, il cui Essere è RA.

 
 


Il dio Hadit afferma di conoscere il Sole Superiore (il Segreto di ON), la cui manifestazione visibile (Essere) è il Sole (RA).

 

 
 
25.
 

Io ho compiuto l’Opera iniziata, io sono lo Spirito reso manifesto.

 
 


Il dio Hadit dichiara che lui ha compiuto l’Opera iniziata dalla Natura, lui è lo Spirito reso manifesto.

 

 
 
26.
 

Io sto nei Giardini di NU.

 
 


Il dio Hadit sostiene che dimora nell’Oceano Cosmico (Giardini) di Nuit.

 

 
 
27.
 

Io sono colui che fu generato dal Silenzio della Parola.

 
 


Il dio Hadit afferma che fu generato dal Silenzio della Parola.

 

 
 
28.
 

Silenzio! Che il Nulla generi il Tutto.

 
 


Il dio Hadit esclama: “Silenzio!”. Quindi il Dio afferma che LA (Nulla) generi AL (Tutto).

 

 
 
29.
 

Ora apprendi la mia fine.

 
 


Il dio Hadit mi dice di apprendere la sua fine.

 

 
      Punto II  
         
 
1.
 

Ecco! La nuova Stella.

 
 


Il dio Hadit annuncia l’apparizione della Stella di Diamante (la nuova Stella).

 

 
 
2.
 

Onore e gloria al Profeta della Stella.

 
 


Il dio Hadit sostiene che a me, il Profeta della Stella di Diamante, spettano onore e gloria.

 

 
 
3.
 

La Verità è due non essendo, la menzogna è uno essendo.

 
 


Il dio Hadit dichiara che la Verità è duplice e che la menzogna è una, infatti, nel mondo dei profani la Verità è celata mentre la menzogna è manifesta.

 

 
 
4.
 

Qui la Legge, là la vergogna. Allora decidi! “Chi di voi oserà seguirmi nel mio cammino di Fuoco?”.

 
 


Il dio Hadit sostiene che nel Mondo degli iniziati la Verità è Legge, mentre nel mondo dei profani la menzogna è vergogna. Quindi il Dio si rivolge all’uomo e gli chiede di decidere da che parte stare. Inoltre chiede agli iniziati chi tra loro oserà seguirlo nel suo cammino lungo la spina dorsale (cammino di Fuoco).

 

 
 
5.
 

Ed egli rispose: “Io, mio Signore, mia Fiamma, mia Forza e mia Saggezza”.

 
 


Ed io risposi: io, mio Signore (mia Fiamma, mia Forza e mia Saggezza), ti seguirò nel tuo cammino lungo la spina dorsale (accadimento verificatosi tra il 1978 e.v. e il 1982 e.v.).

 

 
 
6.
 

Allora il Dio disse: “Ecco, io ho riversato il mio Fuoco in voi, ed ho amato le vostre genti”.

 
 


Allora il dio Hadit disse: ecco, io riversai il mio Potere (Fuoco) negli iniziati, ed amai le vostre genti – popoli antichi – che vivevano in armonia con la Dea.

 

 
 
7.
 

Allora alzati e destati, desiderio infocato, passione inviolabile.

 
 


Il dio Hadit – dato che ha riversato il suo Fuoco negli iniziati – incita il potere del Serpente Kundalini ad elevarsi lungo la spina dorsale, a risvegliarsi.

 

 
 
8.
 

Egli è sorto dal Nero per portare l’Oro, ma egli è pur sempre Nero.

 
 


Il dio Hadit sostiene che io sono sorto dalla Tenebra (Nero) per portare la Luce (Oro), ma che io sono pur sempre Tenebra.

 

 
 
9.
 

Ha! Io vi disprezzo, sovrani; io disprezzo voi e i vostri figli nati dal peccato. Fa’ che questi non siano di noi.

 
 


Il dio Hadit proclama che disprezza gli uomini potenti (sovrani) e i loro figli nati dal peccato. Quindi il Dio mi esorta a fare in modo che questi individui non appartengano alla Stirpe divina (iniziati).

 

 
 
10.
 

Ora lega! Lega e dividi! Somma e risomma ancora, finché l’Uno non sarà eguale allo Zero.

 
 


Il dio Hadit mi esorta ad unire, ad unire e a dividere, a sommare e risommare ancora, finché il manifesto, Hadit (Uno), non sia uguale al non-manifesto, Nuith (Zero).

 

 
 
11.
 

La Parola è Kratos!

 
 


Il dio Hadit dichiara che la Parola è Potere (Kratos).

 

 
 
12.
 

La mia Legge è 83, 8 e 3, e 831.

 
 


Il dio Hadit sostiene che la sua Legge è 83, poiché l’8 (Hadit) è nel 3 (Ra-Hoor-Khuit) e pertanto 8 e 3. Quindi sostiene che è 831 in quanto l’8 (Hadit) è in relazione al 3 (Ra-Hoor-Khuit) e il 3 all’1 (Arpocrate), e di conseguenza l’8 all’1.

 

 
 
13.
 

Questa è la mia Legge! La Spada e il Serpente. Scegli! pazzo, non c’è nulla da scegliere.

 
 


Il dio Hadit ribadisce che ciò che ha appena detto è la sua Legge. Quindi il Dio esorta a scegliere tra la Spada e il Serpente, ma soltanto il pazzo può scegliere, poiché non c’è niente da scegliere, infatti, la Spada rappresenta la Forza come pure il Serpente.

 

 
 
14.
 

Chi conosce il mistero della mia Dimora segreta, mia Forza, abiterà in me e io in lui.

 
 


Il dio Hadit afferma che chi conosce il mistero della sua Stella (Khabs o Hadit visibile), sua Casa segreta (mia Forza), abiterà in lui (Hadit invisibile) e lui nell’iniziato.

 

 
 
15.
 

Non sta scritto: “Tortura e uccidi?”.

 
 


Il dio Hadit si chiede se nella Legge universale non sta scritto: “Tortura e uccidi?”.

 

 
 
16.
 

Allora ucciditi, perché se tu non lo farai, lo faremo noi per te, e ti costringeremo ad entrare nel Sacro Santuario.

 
 


Il dio Hadit mi incita ad uccidere il mio ego, perché se non lo farò saranno loro – Nuit e Hadit – ad uccidermi (accadimento verificatosi nel 2004 e.v.), e mi costringeranno a morire simbolicamente ma definitivamente (ad entrare nel Sacro Santuario).

 

 
 
17.
 

Ma ora ti voglio istruire in un altro mistero che tu non conoscesti, mio Scriba e Profeta.

 
 


Il dio Hadit, definendomi suo Scriba e Profeta, mi vuole istruire in un’altro mistero che io non conobbi nella mia incarnazione precedente, quando ero Aleister Crowley..

 

 
 
18.
 

Il Profeta è inscindibile, ma è pur sempre due. Allora due in uno e uno in due? Giammai. Egli mai lo farà. La libertà di parola e d’azione sono tuoi, o mio Profeta.

 
 


Il dio Hadit decreta che io (Profeta) sono inscindibile, ma che sono pur sempre due (io e il mio Dio Occulto). Quindi il Dio si chiede se i due convivono in uno e se l’uno è diviso in due, e si risponde: “Giammai”. Poi dichiara che io mai mi farò possedere. Infine sostiene che la libertà di parola e d’azione sono miei, io che sono il suo Profeta.

 

 
 
19.
 

Egli è XXV e III. Sono numeri di due Dinastie. Uno è il Profeta dell’Astro d’Argento che brilla ogni notte e ogni giorno scompare; uno è il Profeta del Fiume d’Oro, che sgorga dalla Terra Nascosta e con il suo nettare divino imbeve di dolce passione. Ora dei Profeti tu penserai il contrario, causa prima la tua mente contorta e pur sempre duale.

 
 


Il dio Hadit spiega che io rappresento i numeri (XXV e III) di due Dinastie. Quindi il Dio sostiene che uno è il Profeta della stella Sirio (Astro d’Argento) che brilla ogni notte e che ogni giorno scompare, mentre l’altro è il Profeta del Fiume d’Oro che sgorga dall’Amenta (Terra Nascosta) e che con il suo nettare divino imbeve di dolce passione. Inoltre mi dice che dei Profeti penserò il contrario, a causa della mia mente contorta e duale.

 

 
 
20.
 

Il Profeta dell’Astro d’Argento non è chi tu credi. Lui è il Thau. Il Profeta del Fiume d’Oro non è lui, bensì il suo nome lo dice. La sua Via è quella che lo porterà al di là delle Stelle. Egli dimora negli inferi. Hai dunque compreso il nome dei due Profeti?

 
 


Il dio Hadit mi informa che il Profeta dell’Astro d’Argento non è chi io credo, infatti, credetti che Aleister Crowley fosse il Profeta dell’Astro d’Argento. Quindi il Dio mi dice che il Profeta dell’Astro d’Argento è la X (Thau sacra). Poi dichiara che il Profeta del Fiume d’Oro non è il Profeta della Stella d’Argento, bensì il suo nome (Oro) lo dice. Inoltre afferma che la Via del Profeta Oro (Horus) è quella che lo porterà al di là delle Stelle, che egli dimora (nel 1981 e.v.), nel Duat (inferi). Infine mi chiede se ho compreso il nome dei due Profeti. Io ho compreso che uno è Ankh-af-na-Khonsu e l’altro è Horus.

 

 
 
21.
 

Il primo Profeta ha come marchio una Thau, il secondo Profeta ha come marchio una Rosa. Ora la loro identità ti dev’essere chiara, perché se così non fosse, tu subiresti gravi perdite.

 
 


Il dio Hadit afferma che Ankh-af-na-Khonsu (il primo Profeta) ha come marchio la X (Thau sacra), mentre Oro (il secondo Profeta) ha come marchio la Rosa d’Oro (Rosa). Poi il Dio mi dice che l’identità dei due Profeti mi deve essere chiara, perché in caso contrario subirei gravi perdite.

 

 
 
22.
 

Racconta come io mi manifestai a te.
     Racconta il giorno della tua nascita.
Racconta il giorno del Grande Equinozio,
     Quando colui dalla testa d’Ibis si manifestò in te.
Ed egli dimorò nel tuo cuore per sempre.

 
 


Il dio Hadit mi esorta a raccontare come lui – la Kundalini – si manifestò in me. Quindi il Dio mi incita a raccontare il giorno della mia iniziazione (7 febbraio 1977 e.v.). Poi mi sprona a raccontare il giorno del Grande Equinozio (21 marzo 1982 e.v.), quando Thoth (il Signore dalla testa d’Ibis) si manifestò in me, come pura saggezza, e dimorò nel mio cuore per sempre.

 

 
 
23.
 

Ella ti sosterrà, lui ti guiderà. Attendi dunque, e aspetta che tutto sia compiuto.

 
 


Il dio Hadit dichiara che la dea Maat mi sosterrà e che il dio Thoth mi guiderà. Quindi il Dio mi dice di attendere e di aspettare che tutto sia compiuto.

 

 
 
24.
 

La mia parola è ad una fine.

 
 


Il dio Hadit proclama che la sua parola è alla fine di un ciclo.

 

 
      Punto III  
       
 
1.
 

Ecco! La mia rivelazione ai Figli degli uomini.

 
 


Il dio Hadit dichiara che è giunto il momento della sua rivelazione agli iniziati (Figli degli uomini).

 

 
 
2.
 

Io, Had, sono Tutto e Nulla non essendo.

 
 


Il dio Hadit afferma che lui (Had) è Tutto (AL) e Nulla (LA) essendo celato.

 

 
 
3.
 

Egli è, io non sono.

 
 


Il dio Hadit sostiene che Nuith (Egli) è manifesta, mentre lui è celato.

 

 
 
4.
 

Egli è l’Infinito Nulla e io sono la sua condensazione.

 
 


Il dio Hadit dichiara che Nuith (Egli) è l’Infinito Nulla e che lui è Tutto (la sua condensazione).

 

 
 
5.
 

Attenti! Che il Nulla generi la Parola. La Parola è Ham.

 
 


Il dio Hadit esclama: “Attenti!”, e sostiene che la dea Nuith (Nulla) genera la Manifestazione (Parola). Quindi il Dio dichiara che la Manifestazione è Saggezza (Ham).

 

 
 
6.
 

Ora tu saprai che il Serpente di Fuoco, che cinge la testa e inonda di luce le tenebre, è lo Splendore Primordiale ravvolto in spire.

 
 


Il dio Hadit mi dice che ora saprò che la Kundalini (il Serpente di Fuoco), che cinge la testa e inonda di luce le tenebre, è l’Energia (Splendore Primordiale) avvolta in spire alla base della colonna vertebrale.

 

 
 
7.
 

Ecco, io vengo a te come un dì Egli verrà a me. Tuttavia è così.

 
 


Il dio Hadit sostiene che lui viene a me come un giorno Nuith (Egli) andrà da lui. Inoltre il Dio afferma che tuttavia è così, infatti, la contrazione dell’universo infinito è inevitabile.

 

 
 
8.
 

Io sono non essendo. Io sono l’onnipresenza del corpo della mia Signora... la Cortigiana delle Stelle.

 
 


Il dio Hadit dichiara di essere non essendo, infatti, è celato. Quindi il Dio sostiene che lui si trova in ogni luogo dell’universo infinito, nel corpo della sua Signora... Nuit, la Cortigiana delle Stelle.

 

 
 
9.
 

La prima parte è stata rivelata agli ignoranti. Ciò ch’io dirò adesso serbalo nel tuo cuore e custodiscilo gelosamente. Perché ricorda: il pensiero vola libero, ma la parola incontra mura e porte.

 
 


Il dio Hadit mi informa che la prima parte del secondo capitolo del Liber AHBH è stata rivelata ai profani (ignoranti). Quindi il Dio sostiene che ciò che dirà adesso devo tenerlo nel mio cuore e custodirlo gelosamente (in questa frase è custodito un segreto), perché devo ricordare che il pensiero vola libero, ma che la parola incontra mura e porte; infatti, la parola incontra mura e porte a causa dell’ignoranza degli uomini profani, ma dato che la loro ignoranza è senza limiti posso rivelare i passi della seconda parte del secondo capitolo del Liber AHBH.

 

 
 
10.
 

Allora gioisci, perché il nettare sta per essere riversato su di te.

 
 


Il dio Hadit mi incita a gioire, perché la conoscenza (nettare) della seconda parte del Liber AHBH sta per essere riversata su di me.

 

 
 
11.
 

Comprendi che ciò non è pura illusione, no! Egli va al di là dell’illusione.

 
 


Il dio Hadit mi esorta a comprendere che tutto ciò che mi è stato rivelato non è pura illusione, no! Non lo è, poiché Nuith (Egli) va al di là dell’Illusione del Creato.

 

 
 
12.
 

Ciò che tu scrivi è il Diamante. Ricorda! Il Diamante è quattro e zero, ma io lo chiamo quattrocentoquarantotto.

 
 


Il dio Hadit mi dice che ciò che sto scrivendo riguarda il Mahon di Horus-Maat (Diamante). Quindi il Dio mi esorta a ricordare e mi dice che il Mahon di Horus-Maat è Hadit (4) e Nuith (0), ma che lui lo chiama Vuoto (4 + 4 + 8 = 16, 16 è il Vuoto).

 

 
 
13.
 

Ora ascolta la voce fatata che riempie di miele le tue orecchie, ascoltala e gioisci.

 
 


Il dio Hadit mi invita ad ascoltare la voce fatata che riempie di dolcezza (miele) le mie orecchie. Quindi il Dio mi esorta ad ascoltare ciò che verrà detto nella seconda parte del secondo capitolo del Liber AHBH e di gioire.

 

 
 
14.
 

Il Tempo è venuto. La Colonna poggia sul Vuoto.

 
 


Il dio Hadit mi dice che il Tempo del Mahon di Horus-Maat è arrivato e che lui (Colonna) poggia su Nuu (Vuoto).

 

 
 
15.
 

Hadit. Io sono lui e lui è me! Qual è il mio Segreto? Mai lo saprai e nessuno, no, due.

 
 


Il dio Arpocrate pronuncia: “Hadit”, e dichiara che lui (io) è Hadit (lui) e che Hadit (lui) è lui (me). Poi il Dio mi chiede qual è il suo Segreto e si risponde che mai lo saprò e che nessuno mai lo saprà, no, lui e Hadit (due) lo sapranno.

 

 
 
16.
 

Ecco ora è giunta la prima fine.

 
 


Il dio Hadit afferma che si è conclusa la prima parte del Liber AHBH.

 

 
    Punto IV  
       
 
1.
 

Il Nulla è diventato il Tutto. Il mio Occhio si è socchiuso ed ho frantumato un universo. La Luce è occultata nella Tenebra e sempre rimane vivo il silenzioso Nulla. Le mie mani sono pesanti e schiacciano l’oscuro che è in ogni luogo. Frammenti di vita scaturiscono dalla mia mano come scintille di Luce.

 
 


Il dio Hadit afferma che Nuith (Nulla) è diventata Nuit (Tutto), che l’universo non-manifesto è diventato l’universo manifesto. Quindi il Dio sostiene che il suo Occhio si è socchiuso e che lui ha frantumato un universo manifesto. Poi dichiara che la Luce si è occultata nella Tenebra di Nuu (Vuoto) e che sempre rimane viva la silenziosa Nuith (Nulla). Inoltre sostiene che le sue mani sono pesanti e che schiacciano l’oscurità presente in ogni luogo dell’universo vuoto. Infine dichiara che frammenti di vita scaturiscono dalla sua mano destra come scintille di Luce.

 

 
 
2.
 

Hoor, nel lungo Silenzio scaturisce la Scintilla divina.

 
 


Il dio Hadit dichiara che Hoor (la forma contratta di Hoor-paar-Kraat), nel suo lungo Silenzio, fa scaturire Ra-Hoor-Khuit (la Scintilla divina).

 

 
 
3.
 

Neh-ha, Neh-ha, sto-r-ium.
     Abbatti le porte, divieni le Colonne.
Il Portale tremerà, la Luce verrà diffusa su tutte le genti.
     Vibrazione assoluta.
Toum-Ra-Nioum.
     Egli diverrà.
Ascoltino le genti, poiché per loro non ci sarà più scampo.
     Ta-um.

 
 


Il dio Hadit pronuncia una formula magica (Neh-ha, Neh-ha, sto-r-ium). Quindi il Dio mi incita ad abbattere gli ostacoli e a divenire le due Colonne (Ra-Hoor-Khuit e Hoor-paar-Kraat). Poi sostiene che si manifesterà il Signore del doppio orizzonte (il Portale tremerà) e che la Luce della Conoscenza, come vibrazione assoluta, verrà diffusa su tutti i popoli del mondo. A questo punto pronuncia una parola: “Toum-Ra-Nioum”, e dichiara che io diverrò il Signore del doppio orizzonte. Inoltre esorta le genti ad ascoltare perché per loro non ci sarà più scampo. Infine pronuncia la parola: “Ta-um”.

 

 
 
4.
 

Il mio occultamento è ad una fine.

 
 


Il dio Hadit sostiene che il suo occultamento, come Hadit invisibile, è ad una fine.

 

 
 
5.
 

Hadit! La manifestazione primaria della Divinità. Non credere in ciò che vedi ma sostieni il tuo essere nel sospiro vacillante dell’eternità. Arax è la Parola. Con essa distruggerai i templi profani per lasciare il posto al sorgere di una nuova Vena. La Vena si sta risvegliando, il suo vento è freddo e brucia coloro che sono sul suo cammino. Il Potere è in me.

 
 


Il dio Hadit esclama: “Hadit”, e dichiara che egli, come lo stesso dio Arpocrate (si veda AM, 1, II, 1.), è la manifestazione primaria della Divinità. Quindi il Dio mi esorta a non credere nelle apparenze ma a sostenere il mio essere nelle fasi mutevoli dell’eternità. Poi sostiene che Arax – Luce in espansione – è la Parola, e che con essa distruggerò i luoghi di potere (templi profani) per lasciare il posto al sorgere di una nuova Vena (si veda AM, 3, VI, 9.), cioè al sorgere di una nuova Conoscenza. Inoltre afferma che la Vena (si veda AL, Prefazione.), cioè il Canale centrale ove si eleva la Kundalini, si sta attivando, che la sua energia (vento) è fredda e che brucia coloro che stanno percorrendo la Via del Serpente. Infine dichiara che la Forza (Potere) è in lui e che lui stesso è la Forza.

 

 
 
6.
 

La mia Manifestazione è terminata.

 
 


Il dio Hadit dichiara che la sua Manifestazione è terminata.

 

 
    Punto V  
       
 
1.
 

Dal Vuoto nero io emergo fluttuando.

 
 


Il dio Arpocrate sostiene che dallo Spazio Vuoto egli emerge fluttuando.

 

 
 
2.
 

Io sono Luce, io sono Verità, io sono la Forza.

 
 


Il dio Arpocrate afferma che egli è la Luce, che egli è la Verità, che egli è la Forza.

 

 
 
3.
 

Il ventre di mia Madre mi contiene ma ella è pure me.

 
 


Il dio Arpocrate dichiara che il ventre di sua Madre – Nuu – lo contiene ma che ella è pure lui, poiché egli è la Fonte primaria.

 

 
 
4.
 

Irradiandole la Forza io faccio crescere il suo ventre.

 
 


Il dio Arpocrate sostiene che irradiando la Forza alla dea Nuu fa espandere il suo ventre per la creazione dell’universo.

 

 
 
5.
 

Io lambisco le profondità dello Spazio dove non esiste il tempo e Nulla è alcuna cosa.

 
 


Il dio Arpocrate dichiara che lui lambisce le profondità dello Spazio dove non esiste il tempo e Nuith (Nulla) è tutto.

 

 
 
6.
 

In me germoglia la Vita, da me nascono i mondi e in me tutto ritorna.

 
 


Il dio Arpocrate afferma che in lui germoglia la Vita, che da lui nascono i mondi e che in lui tutto ritorna.

 

 
 
7.
 

Il mio occultamento si trova nella Casa.

 
 


Il dio Arpocrate dichiara che lui è occultato nella Shakti (Casa).

 

 
 
8.
 

Non cercarmi perché ciò è fatale.

 
 


Il dio Arpocrate mi dice di non cercarlo perché ciò è fatale.

 

 
 
9.
 

Cerca lei, mia Casa, mia Sposa, mio Regno.

 
 


Il dio Arpocrate mi esorta a cercare la Shakti (lei), sua Casa, sua Sposa e suo Regno.

 

 
 
10.
 

Ogni cosa da me creata lega indissolubilmente me ad ogni altra cosa.

 
 


Il dio Arpocrate dichiara che ogni cosa da lui creata (non-atomica) lo lega indissolubilmente ad ogni altra cosa (atomica).

 

 
 
11.
 

Qui troverai la Perfezione, l’Estasi eterna, e i tuoi sensi vacilleranno all’abbraccio conturbante della mia Sposa.

 
 


Il dio Arpocrate mi informa che nella sua Casa troverò la Perfezione, l’Estasi eterna, e che i miei sensi vacilleranno all’irradiazione energetica (all’abbraccio conturbante) della sua Shakti (Sposa).

 

 
 
12.
 

Nu è tutto per me. Con la maestosità del suo corpo ella mi pervade e le lussureggianti carezze mi compenetrano.

 
 


Il dio Arpocrate afferma che Nuit (Nu) è tutto per lui. Quindi il Dio sostiene che con la grandezza del suo corpo ella lo pervade e che le lussureggianti carezze lo compenetrano.

 

 
 
13.
 

Hadit è la nuova Stella. Io sono il Bindu occultato in Nu.

 
 


Il dio Arpocrate dichiara che l’Hadit visibile è la nuova Stella (Khabs). Quindi il Dio sostiene che lui (Shiva) è il Punto (Bindu) occultato in Nuit (Mahadevi).

 

 
 
14.
 

Unisci la forza alla mente, otterrai l’ineguagliabile sapere dell’Amore.

 
 


Il dio Arpocrate mi esorta ad unire la forza alla mente, e così otterrò l’ineguagliabile sapere dell’Amore di Nuit.

 

 
 
15.
 

Ra è Ar.

 
 


Il dio Arpocrate dichiara che il Sole (Ra) è Luce (Ar).

 

 
 
16.
 

La Tenebra è divenuta la Luce e nel dissolvimento dell’Estasi io e la mia Sposa siamo Uno.

 
 


Il dio Arpocrate sostiene che il Vuoto (la Tenebra) è divenuto Luce e che nel dissolvimento dell’Estasi lui e la Shakti (Sposa) sono Uno.

 

 
 
17.
 

Uno, non Due, perciò Tre.

 
 


Il dio Arpocrate afferma che lui e la Shakti (Sposa) sono l’Uno sotto l’aspetto della dualità (non Due) e quindi sono il Tre, la risultante della loro unione.

 

 
 
18.
 

Solo gli Dei sapranno comprendere il significato.

 
 


Il dio Arpocrate dichiara che solo gli Dei sapranno comprendere il significato di ciò che ha appena detto.

 

 
 
19.
 

Il Cerchio con il Punto nel Mezzo è divenuto il Quadrato.

 
 


Il dio Arpocrate afferma che l’universo non-manifesto (Cerchio) con al centro l’Hadit visibile (Stella) è divenuto l’universo manifesto (Quadrato).

 

 
 
20.
 

Spiega allora se è possibile la compenetrazione del Cerchio.

 
 


Il dio Arpocrate mi esorta a spiegare se è possibile che l’universo manifesto compenetri l’universo non-manifesto (Cerchio). Io dico di no, che non è possibile, perché “il Vuoto riempie il Pieno, non il Pieno riempie il Vuoto”.

 

 
 
21.
 

Ricorda! Gli Dei sono due e il resto si dissolve.

 
 


Il dio Arpocrate mi esorta a ricordare che gli Dei sono due, cioè Shiva (maschio) e Shakti (femmina), e che il resto si dissolve.

 

 
 
22.
 

La mia emanazione è divenuta Sapere.

 
 


Il dio Arpocrate decreta che la sua emanazione energetica – Shakti – è divenuta Conoscenza (Sapere).

 

 
    Punto VI  
       
 
1.
 

Had! La primaria esegesi della Divinità.

 
 


In questo passo del Liber AHBH si dichiara che Hadit (Had) è la primaria spiegazione della Divinità.

 

 
 
2.
 

Dal Nulla o Vuoto io emergo.

 
 


Il dio Hadit afferma che lui emerge da Nuu (Nulla), lo Spazio Vuoto (Vuoto).

 

 
 
3.
 

Dalle profondità abissali dello spazio infinito ogni luogo è la mia dimora.

 
 


Il dio Hadit sostiene che dalle profondità abissali di Nuit (spazio infinito) ogni luogo è la sua dimora, infatti, egli è l’onnipresente Punto centrale.

 

 
 
4.
 

Solleva le braccia, alzati dal Trono, ma non toglierti la Corona.

 
 


Il dio Hadit mi incita a sollevare le braccia, ad alzarmi dal Trono d’Oro di Heru-ra-ha, ma di non togliermi il Potere (la Corona).

 

 
 
5.
 

Ma la Corona non esiste.

 
 


Il dio Hadit mi dice che il Potere (la Corona) non esiste.

 

 
 
6.
 

Essa sei tu più Zero.

 
 


Il dio Hadit mi informa che il Potere (la Corona) sono io (Ra-Hoor-Khuit) più Zero (Hoor-paar-Kraat).

 

 
 
7.
 

Non cercare di comprendere il significato, guarda oltre a ciò, oltre la vita stessa, oltre la morte.

 
 


Il dio Hadit mi dice di non cercare di comprendere il significato dei tre passi precedenti, ma di guardare oltre a ciò, oltre la concezione della vita, oltre la concezione della morte.

 

 
 
8.
 

Morte e vita, vita e morte. Questa ciclicità è un effetto. Io sono e io sarò, l’onnipresente Ombelico, Punto centrale dell’Amore della mia Signora.

 
 


Il dio Hadit dichiara che la ciclicità va dalla non-manifestazione (morte) alla manifestazione (vita) e dalla manifestazione (vita) alla non-manifestazione (morte). Quindi il Dio afferma che questa ciclicità è un effetto. Inoltre sostiene che lui esiste e che lui esisterà, poiché è l’onnipresente Ombelico, il Punto centrale dell’Amore di Nuit (Signora).

 

 
 
9.
 

Non cercare di prendere la Bacchetta, essa non esiste. Prendi la Forza, esponila alle otto direzioni dello Spazio e del Tempo e divieni il Raggio.

 
 


Il dio Hadit mi dice di non cercare di prendere la Volontà (Bacchetta), che essa non esiste, infatti, la Volontà è la Forza in estensione, la Forza in movimento. Quindi il Dio mi esorta a prendere la Forza, ad esporla alle otto direzioni dello Spazio e del Tempo, e di divenire la Forza in movimento.

 

 
 
10.
 

Ora tu sei la Forza. Ora tu sei me e null’altro esiste al di fuori di me.

 
 


Il dio Hadit dichiara che sono divenuto la Forza in movimento. Quindi il Dio sostiene che sono diventato lui e che null’altro esiste al di fuori di lui.

 

 
 
11.
 

Il Punto Rosso all’interno della Circonferenza è diventato Nero.

 
 


Il dio Hadit afferma che l’Hadit visibile (il Punto Rosso) all’interno della Circonferenza è diventato l’Hadit invisibile (Nero).

 

 
 
12.
 

Il Nero è per il cieco, ma al di là della profonda Tenebra si manifesta la Divinità.

 
 


Il dio Hadit sostiene che l’Hadit invisibile (Nero) è per l’Hoor-paar-Kraat (cieco), ma che al di là di Nuu (profonda Tenebra) si manifesta Ra-Hoor-Khuit (la Divinità).

 

 
 
13.
 

Va’ oltre la concezione del Rosso e del Nero. Unisci, concilia gli opposti. Se non hai compreso il significato non potrai mai sederti nel Cerchio degli Dei.

 
 


Il dio Hadit mi incita ad andare oltre la concezione di Ra-Hoor-Khuit (Rosso) e di Hoor-paar-Kraat (Nero). Quindi il Dio mi esorta ad unire le due concezioni e a conciliare i due opposti. Inoltre mi dice che se non ho compreso il significato dei due opposti non potrò mai sedermi nel Cerchio degli Dei.

 

 
 
14.
 

Il Silenzio, divenuto Potere, si ritrae; come il Raggio viene assorbito dalla sua Fonte.

 
 


Il dio Hadit dichiara che il Vuoto (Silenzio), nell’istante in cui diventa Forza manifesta (Potere), si ritrae; come il Raggio viene assorbito dal Punto (Fonte).

 

 
       
       
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