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LIBER LEGIS (English)

Introductory note

MANUSCRIPT

1. Liber Legis

2. Liber Legis

3. Liber Legis

TEXT

Foreword to Liber Legis

1. Liber Legis

2. Liber Legis

3. Liber Legis

The Comment of Aleister Crowley

LIBER LEGIS (Italian)

Nota Introduttiva

 Commento alla Prefazione del Liber Legis

1. Commento al Liber Legis

2. Commento al Liber Legis

3. Commento al Liber Legis

LIBER AHBH (Italian)

Nota Introduttiva

 Commento alla Prefazione del Liber AHBH

1. Commento al Liber AHBH

2. Commento al Liber AHBH

3. Commento al Liber AHBH

4. Commento al Liber AHBH

LIBER NOX E LIBER LUX (Italian)

Nota Introduttiva

 

LIBER NOX

1-9. Liber NOX

 

LIBER LUX

1-11. Liber LUX

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1

Commento al Liber AHBH

Nuith

 
 

 
 
 
 
      Punto I  
         
 
1.
  La Parola della Legge è Thelema, dice il Potente. Colui che sale sul Trono parteciperà alla Gloria dell’Infinito.  
 

 
La dea Nuith afferma che AL (il Potente) dichiara che la Parola della Legge è Volontà (Thelema). Inoltre la Dea sostiene: “Colui che sale sul Trono parteciperà alla Gloria dell’Infinito.”, infatti, colui che sale sul Trono d’Oro di Heru-ra-ha parteciperà all’Immortalità (Gloria dell’Infinito).

 

 
 
2.
 

Scegli un posto, ornalo e dedicalo a me. Metti la mia Stélé in questo Tempio, così che la profezia di AL si avveri.

 
 

 
La dea Nuith mi esorta a scegliere un posto, a ornarlo e a dedicarlo a lei. Quindi la Dea mi dice di mettere la sua Stélé in questo posto (Tempio), così che la profezia del Liber Legis (AL) si avveri (profezia avveratasi nel 1984 e.v.).

 

 
 
3.
 

Onore e gloria, gioia e dolore. Attenti! Il Messaggero si avvicina al Trono. Ma non riuscirà a salire.

 
 

 
La dea Nuith dichiara: “Onore e gloria, gioia e dolore”. Quindi la Dea esclama: “Attenti!”, e afferma che io (Messaggero) mi avvicino al Trono d’Oro di Heru-ra-ha, ma che non riuscirò a salire.

 

 
 
4.
 

Prima deve proclamare la mia Legge nel Mondo. Tu devi essere mondo da ogni male, se vuoi adorarmi. Tu devi essere libero da ogni restrizione, se vuoi servirmi. Ricorda: o Uomo, quant’è pietosa la tua sorte.

 
 

 
La dea Nuith sostiene che io (Messaggero), prima di salire sul Trono d’Oro di Heru-ra-ha, devo proclamare la sua Legge nel Mondo. Inoltre la Dea dichiara che devo essere mondo da ogni male, se voglio adorarla; che devo essere libero da ogni restrizione, se voglio servirla. Infine, definendomi “Uomo”, mi esorta a ricordare quanto è pietosa la mia sorte in questo mondo di uomini selvaggi.

 

 
 
5.
 

Con la testa avvolta nelle tenebre, tu brancoli nel buio. Ecco, la prima Bestia, il cui numero è 666, sorgere dalla terra, perché la terra è la sua dimora, perché la terra è il suo simbolo, perché la terra è il suo marchio.

 
 

 
La dea Nuith afferma che io, avvolto nelle tenebre dell’ignoranza degli uomini profani, mi aggiro nel buio della loro non-conoscenza. Poi la Dea annuncia il sorgere dalla terra della prima Bestia, il cui numero è 666; infatti, la terra è la dimora del toro – Behemoth – che sta ad Est, nel Giardino dei Giusti. Infine dichiara che la terra è il simbolo e il marchio della prima Bestia, cioè una X inscritta in un cerchio.

 

 
 
6.
 

Il marchio e il suo profeta, questa è la Legge. Il messaggero e il suo simbolo, questa è la Legge. L’adepto e la sua filosofia, questa è la Legge. Chi sa ciò che significa scoprirà la Gioia del Mondo. Tu lo sai? No, non puoi saperlo. Riempi una Coppa delle tue abominazioni, e dalla a Babalond.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che la Legge è data dal profeta con il suo marchio (una X inscritta in un cerchio), dal messaggero con il suo simbolo (una Rosa a cinque petali) e dall’adepto con la sua filosofia. Quindi la Dea afferma: “Chi sa ciò che significa scoprirà la Gioia del Mondo.”, cioè scoprirà le mie tre funzioni. Poi si rivolge all’iniziato e gli chiede se sa ciò che significa, e si risponde di no, che non può saperlo. Infine lo esorta a riempire una Coppa delle proprie abominazioni e di donarla a Babalond (grafia enochiana di Babalon), cioè lo esorta ad affrontare la Prova dell’Abisso.

 

 
 
7.
 

Ella è la meretrice. Ella sarà sfrontata e adultera, perché questa è la Legge. Tu le darai il tuo corpo da mangiare, ed ella lo rifiuterà. Tu la dominerai, ed ella piangerà. Sì, piangere per morire, morire per nascere.

 
 

 
La dea Nuith afferma che la Donna Scarlatta (Babalond) è l’amata (meretrice). Quindi la Dea dichiara che la Donna Scarlatta sarà di mentalità sfrontata e adultera agli occhi degli uomini selvaggi (così fu), perché questa è la Legge. Poi sostiene che io le trasmetterò la mia conoscenza (le darai il tuo corpo d mangiare) e che lei la rifiuterà (così fu). Inoltre afferma che io la dominerò e che lei piangerà (così fu). Infine dichiara che la Donna Scarlatta deve soffrire per morire come profana, che deve morire come profana per nascere come iniziata.

 

 
 
8.
 

Il Tre è l’Uno, non l’Uno il Tre. Questo sta alla base di tutto. Lui ha vinto. I nemici sono caduti. Mio Figlio si è seduto sul Trono.

 
 

 
La dea Nuith sostiene che il ternario (il Tre) è l’unità (l’Uno) e non l’unità il ternario; infatti, il Moderno dei Giorni è il Dio trino (ternario) dall’unico volto (unità), in opposizione all’Antico dei Giorni, il Dio uno (unità) dai tre volti (ternario). Quindi la Dea dichiara che questa concezione sta alla base di tutto. Poi afferma che io ho vinto e che i nemici sono morti. Infine sostiene che io (mio Figlio) mi sono seduto sul Trono d’Oro di Heru-ra-ha.

 

 
 
9.
 

Colui che vincerà deve ancora nascere. Ma presto nascerà. Ed egli nascerà come il Figlio Incoronato e Vincitore. Egli non è nemmeno il Bimbo. La sua Coppa non è ancora colma. Ma presto traboccherà.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che io (colui che vincerà) devo ancora nascere e che presto nascerò come Hoor-paar-Kraat (il Figlio Incoronato e Vincitore). Quindi la Dea afferma che io non sono nemmeno il Bimbo (nel 1981 e.v. non ero ancora il Bimbo dell’Abisso) e che la mia Coppa non è ancora colma, ma che presto traboccherà (la Coppa delle mie abominazioni traboccò nel 1982 e.v.).

 

 
 
10.
 

Bisogna vincere per morire. Bisogna nascere per vincere. Colui che siede sul Trono ha onore, gloria e potere. Ma tu, o Uomo, non temere. La tua sorte sarà risparmiata.

 
 

 
La dea Nuith sostiene che bisogna vincere se stessi affinché muoia – Prova dell’Abisso – l’uomo profano che è in noi. Quindi la Dea afferma che bisogna nascere (13° grado iniziatico) per poter vincere. Poi sostiene che io (colui che siede sul Trono d'Oro) ho onore, gloria e potere. Infine dichiara che l’iniziato (o Uomo) non deve temere per la sua sorte, perché la sua vita verrà risparmiata.

 

 
 
11.
 

Scegli! O con me o contro di me. Non c’è posto per l’ignaro. Quando il Sole sarà alto nel Cielo Stellato, le Comete divoreranno la Terra. Le Comete sono Stelle, e le Stelle sono Sette. Il Vento soffierà da Nord a Sud e da Est ad Ovest.

 
 

 
La dea Nuith dichiara: “Scegli! O con me o contro di me. Non c’è posto per l’ignaro”. Poi la Dea sostiene che giungerà il Giorno del Giudizio Universale, il Giorno in cui si manifesterà il Dragone, il Gran Dragone Scarlatto dalle Sette Teste (le Comete divoreranno la Terra. Le Comete sono Stelle, e le Stelle sono Sette) più Una (il Sole sarà alto nel Cielo Stellato). Infine afferma che il Vento della distruzione soffierà da Nord a Sud e da Est ad Ovest.

 

 
 
12.
 

Il centro tremerà. Fiumi di sangue scorreranno, i Cieli si abbatteranno sulla Terra, il mare bollirà... Ecco! Ora il Tempo è compiuto, la seconda Bestia è sorta dalle acque. Ha vomitato la sua bava sul mondo ed ora siede in mezzo al mare.

 
 

 
La dea Nuith sostiene che il centro della Terra tremerà, che un gran terremoto si scatenerà e che molti uomini periranno. Quindi la Dea dichiara che l’atmosfera terrestre verrà sconvolta e che il mare bollirà. Poi esclama: “Ecco!”, e continua dicendo che il Tempo è compiuto, che la seconda Bestia è sorta dalle acque, infatti, l’acqua è la dimora del serpente – Leviathan – che sta ad Ovest (qui ci si riferisce alle Sette isole che emergeranno nell’Oceano Atlantico con l’Ottava nell’Oceano Pacifico). Infine afferma che le Otto isole (la seconda Bestia) hanno vomitato il loro magma (bava) sul mondo e che stanno in mezzo al mare.

 

 
 
13.
 

Questo è il Regno del Gran Dragone, colui che porterà il dolce Vento sul Mondo, che gli darà la vita con il suo sangue. Egli è malvagio per i malvagi, e giusto per i giusti. E allora uccidi i malvagi. Che la loro stirpe non infastidisca più la Terra.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che questo è il mio Regno (il Regno del Gran Dragone); che io porterò la nuova Conoscenza nel Mondo (colui che porterà il dolce Vento sul Mondo) e che gli darò la vita con il mio Potere (sangue). Poi la Dea sostiene che io sono malvagio con i malvagi e giusto con i giusti. Infine mi esorta ad uccidere i malvagi, affinché la loro stirpe non infastidisca più la Terra.

 

 
 
14.
 

21, 33, 44. I numeri sono dati. Non capirli! Comprendili. Ora io vedo un nuovo Cielo e una nuova Terra... questa è la dimora degli Dei.

 
 

 
La dea Nuith fornisce una chiave numerica (14, 21, 33, 44.) e dichiara che i numeri sono dati. Quindi la Dea mi dice di non capirli (il capire si attiene alla ragione) ma di comprenderli (il comprendere si attiene al sentire). Inoltre lei vede – dopo la distruzione – un nuovo Mondo, la dimora degli Dei.

 

 
 
15.
 

Quando noi torneremo la Terra vivrà di nuova Vita. Questa è la mia Legge. Io la proclamo giusta e ingiusta. Io proclamo la Legge dei Forti, la Legge dell’Amore, la Legge della Giustizia e la Legge della Libertà in nome di Nuith.

 
 

 
In questo passo del Liber AHBH il Potente (AL) parla in nome degli Dei e dichiara: “Quando noi torneremo la Terra vivrà di nuova Vita”. Quindi il Dio sostiene che questa è la sua Legge. Poi annuncia che lui la proclama giusta e ingiusta. Infine afferma che lui proclama “la Legge dei Forti, la Legge dell’Amore, la Legge della Giustizia e la Legge della Libertà in nome di Nuith”.

 

 
 
16.
 

Il Sole è spento, ma presto una nuova Stella sorgerà, e allora il Mondo vedrà la Luce della Gioia.

 
 

 
La dea Nuith sostiene che un ciclo temporale – il Tempo dell’uomo – è finito e che presto sorgerà un nuovo ciclo (Stella), e che il Mondo vedrà il Tempo degli Dei (la Luce della Gioia).

 

 
      Punto II  
         
 
1.
  La manifestazione primaria della Divinità è contenuta nel mistero del 3. Non c’è nulla al di fuori di Nulla. Nulla esiste tranne me.  
 

 
La dea Nuith afferma che il dio Arpocrate (la manifestazione primaria della Divinità) è contenuto nel mistero del ternario (Arpocrate, Hadit, Nuit). Poi la Dea dichiara che non c’è niente al di fuori di lei (Nulla), che niente esiste tranne lei.

 

 
 
2.
 

Io sono colui che non fu mai generato. Io sono la fiamma segreta che splende in ogni stella.

 
 

 
In questo passo del Liber AHBH il dio Arpocrate dichiara che lui non fu mai generato, che lui è la fiamma segreta (il nucleo di Hadit) che splende in ogni stella.

 

 
 
3.
 

Guarda: il mio Messaggero ha vinto, ed ecco la sua ricompensa. L’Estasi eterna e la Gioia di Nu sono con lui.

 
 

 
La dea Nuith fa notare all’iniziato che io (il mio Messaggero) ho vinto e che la mia ricompensa è l’Estasi eterna e la Gioia di Nuit (Nu).

 

 
 
4.
 

Finalmente! Il Gran Dragone Scarlatto, la Bestia Selvaggia, Leviathan dalle Otto Teste e Tredici Corna è nato. Egli è il Figlio non rivelato dalla fine dei Tempi.

 
 

 
La dea Nuith esclama: “Finalmente!”, e afferma che io (il Gran Dragone Scarlatto, la Bestia Selvaggia, Leviathan dalle Otto Teste e Tredici Corna) sono nato. Quindi la Dea dichiara che io sono il Figlio non rivelato dalla fine dei Tempi.

 

 
 
5.
 

Iside, Arpocrate, On, la triplice formula dei tre gemelli nati dalle Acque di Nut. Nuith, Hadith, Ra-Hoor-Khuit, sono dunque queste apparenti illusioni? No, non lo è.

 
 

 
La dea Nuith afferma che IAO (Iside, Arpocrate, On) è la triplice formula dei tre gemelli nati dalle Acque cosmiche di Nuit (Nut). Quindi la Dea si chiede se Nuith, Hadith, Ra-Hoor-Khuit, sono delle apparenti illusioni e si risponde di no, che non lo sono.
In questo passo del Liber AHBH notiamo che Hadith è scritto con l’h finale, poiché ci si riferisce ad una particolare formula in cui Hadith è l’Antico dei Giorni, il Figlio (Hoor-paar-Kraat) di Hadit visibile (si veda AM, 2, II, 14.) e il Padre del Moderno dei Giorni (Ra-Hoor-Khuit). Pertanto la Luce Illimitata (Nuith), l’Antico dei Giorni (Hoor-paar-Kraat) e il Moderno dei Giorni (Ra-Hoor-Khuit), non sono delle apparenti illusioni.

 

 
 
6.
 

Se tu saprai capire colui il cui valore è 91 sarai tra gli adoratori di Set. La tua brama non ti consumerà, la tua lussuria non ti travolgerà, perché tutto sarà in eterna Gioia rivolta a Nuu.

 
 

 
La dea Nuith si rivolge all’uomo e gli dice che se saprà capire che io (colui) sono Amn (si veda AL, I, 51.), il guerriero (valore numerico 91), sarà tra gli adoratori del Serpente Rosso (Set). Quindi la Dea gli dice che la sua brama non lo consumerà, che la sua lussuria non lo travolgerà, perché lui tutto sarà in eterna Gioia rivolta al Vuoto (Nuu).

 

 
 
7.
 

Il Nero e il Bianco, la Bacchetta e la Coppa; la tua Opera qui è finita, ma altrove... Va’! Prendi l’Ankh e segui la Via. Egli ti condurrà attraverso mille torture, tribolazioni e tormenti. Ma ricorda: non sarai tu a soffrire. Va’, dunque, o Profeta, perché io sarò al tuo fianco.

 
 


La dea Nuith afferma: la Forza Oscura (Nero) e la Forza Luminosa (Bianco), la Volontà (Bacchetta) e l’Amore (Coppa). Quindi la Dea sostiene che il mio Lavoro (Opera) su questo pianeta è terminato, ma che altrove, su altri pianeti, devo andare. Poi mi esorta ad intraprendere il cammino (prendi l’Ankh) e a seguire la Via. Inoltre mi informa che il dio Arpocrate mi condurrà attraverso mille torture, tribolazioni e tormenti. Infine mi ricorda che non sarò io – Heru-ra-ha – a soffrire e pertanto mi incita – chiamandomi Profeta – ad andare, perché lei sarà al mio fianco.

 

 
 
8.
 

Cingiti con la Spada e impugna lo Scettro! Chi potrà resisterti? Egli Sa! Ed egli sapendo ha scelto.

 
 

 
La dea Nuith mi sorta ad avvolgermi con la Forza (Spada) e ad impugnare lo Scettro degli Dei, cioè ad assumere il Doppio Potere di Heru-ra-ha, il Corpo di Diamante-Folgore di Platino. Quindi la Dea si chiede: “Chi potrà resisterti?”, e sostiene che io possiedo la Conoscenza, e che sapendo ho scelto l’Immortalità.

 

 
 
9.
 

L’Opera della Bacchetta e della Coppa, della Spada e della Stella, del Figlio e della Figlia. Heru-Ra è sorto e domina sul doppio orizzonte. La Lettera è AR. Chi conosce il suo numero salirà sul Trono.

 
 


In questo passo del Liber AHBH siafferma che l’Opera è quella della Volontà (Bacchetta) e dell’Amore (Coppa), della Forza (Spada) e della Luce (Stella), del dio Horus (Figlio) e della dea Maat (Figlia). Quindi si dichiara che il dio Heru-ra-ha (Heru-Ra, forma contratta di Heru-ra-ha) è sorto e che domina sul doppio orizzonte (Est-Ovest). Poi si afferma che la Lettera è AR (Luce). Infine si sostiene che la conoscenza del suo numero (AR = 201) consentirà di salire sul Trono d’Oro di Heru-ra-ha.

 

 
 
10.
 

La Parola è VAL. Ahadha, Briahx. Il Signore dalla testa d’Ibis ha trasceso se stesso.

 
 

 
In questo passo del Liber AHBH si sostiene che la Parola è VAL. Quindi vengono pronunciate delle Parole di Potere (Ahadha, Briahx). Inoltre si dichiara che il dio Thoth (il Signore dalla testa d’Ibis) ha trasceso se stesso, cioè è diventato il dio Heru-ra-ha, il Signore del doppio orizzonte.

 

 
 
11.
 

Prendi dunque strane cose che io ti dirò, e adorami, perché nella mia adorazione c’è la Gioia e l’Estasi eterna.

 
 

 
La dea Nuith mi dice di prendere strane cose che lei mi indicherà e di adorarla, perché nella sua adorazione c’è la Gioia e l’Estasi eterna.

 

 
 
12.
 

Dunque, o Profeta, io lascio a te il compito. Ma il tuo tempo è finito. Lascia Asanarh agli Zeloti, lascia che i Figli dell’uomo scoprano i piaceri dei sensi.

 
 

 
La dea Nuith lascia a me (o Profeta) il compito di realizzare la Grande Opera. Poi la Dea dice: “Ma il tuo tempo è finito”. Pertanto mi esorta a lasciare la Terra (Asanarh) ai rivoluzionari (Zeloti), a lasciare che gli iniziati (Figli dell’uomo) scoprano l’estasi (i piaceri dei sensi).

 

 
 
13.
 

Io che ti parlo al di là dello Spazio e del Tempo ti ingiungo di farne quattro copie di questo Libro e di distribuirlo a chi tu sai. Poi sedici e quarantuno, infine trenta e novantuno. Ma bada: che nessun altro scriva questo testo al di fuori di uno.

 
 

 
La dea Nuith, che mi parla al di là dello Spazio e del Tempo, mi ingiunge di fare quattro copie del Liber AHBH e di darle a delle persone di mia conoscenza. Quindi mi esorta a farne dodici (16 + 41 = 57, 5 + 7 = 12) e infine quattro (30 + 91 = 121, 1 + 2 + 1 = 4). Inoltre mi dice che devo stare attento, affinché nessun altro scriva questo Libro al di fuori di me (uno).

 

 
 
14.
 

Io ti darò la Gloria da adorare, e tu cadrai stremato dai suoi abbracci. Io sarò in te e tu non mi vedrai.

 
 

 
La dea Nuith afferma che mi darà la Gloria da adorare e che io cadrò stremato dai suoi abbracci. Quindi la Dea dichiara che lei sarà in me e che io non la vedrò.

 

 
 
15.
 

La Stella era d’Argento quando mi incontrasti sotto la volta del cielo stellato, e mi parlasti. Ora ti ingiungo di fare altrettanto.

 
 

 
La dea Nuith sostiene che la Stella era d’Argento (in riferimento all’Ordine della Stella d’Argento) quando nella mia incarnazione precedente, come Aleister Crowley, invocai Nuit (si veda AL, I, 57.) e incontrai Nuith sotto la volta del cielo stellato di Nuit, e le parlai. Ora la Dea mi ingiunge di fare altrettanto.

 

 
 
16.
 

Va’, senza dire nulla a nessuno e invocami con strani Riti che io ti darò.

 
 

 
La dea Nuith mi dice di andare sotto la volta del cielo stellato di Nuit, senza dire niente a nessuno e di invocarla (si veda AM, 1, V, 16.) con strani Riti che lei mi darà. In effetti, la dea Nuit – Aquila – mi ha già fornito delle indicazioni (si veda AL, I, 61.).

 

 
 
17.
 

Ti parrà strano di sentire questo in tale Libro, ma ricorda che ti sto parlando da dove il Tempo è fermo e lo Spazio in continua fornicazione. Là domina incontrastato il Signore del Caos Primordiale. Qui fermo la mia Parola che è VAR. Le Genti che verranno capiranno.

 
 

 
La dea Nuith afferma che mi parrà strano di sentire nel Liber AHBH ciò che era stato detto nel Liber Legis (si veda AL, I, 57.), ma che devo ricordare che lei mi sta parlando da dove il Tempo è fermo e lo Spazio in continua fornicazione. Quindi la Dea mi dice che là domina incontrastato Azathoth, il Signore del Caos Primordiale. Poi dichiara che qui ferma la sua Parola che è VAR (significa coprire, come il cielo che tutto avvolge). Infine sostiene che le Genti a venire capiranno.

 

 
 
18.
 

Ma tu non capire: comprendi! Ricorda che ciò che ti dico non è mera favola ma la più grande delle verità.

 
 

 
La dea Nuith mi dice di non capire ciò che è stato detto nel passo precedente, ma di comprenderlo (fare propria la conoscenza). Inoltre la Dea mi fa presente che ciò che mi dice non è pura favola ma la più grande delle verità.

 

 
 
19.
 

La Parola della Legge è AHBH.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che la Parola della Legge è Amore (AHBH).

 

 
 
20.
 

Guai a colui che non riuscirà a sconfiggere il Serpente Nero.

 
 

 
La dea Nuith decreta che grave danno subirà chi non riuscirà a sconfiggere il Serpente Obeah (Serpente Nero).

 

 
 
21.
 

Separa il Nero dal Bianco, fino a farlo divenire Rosso incandescente e poi ancora. Così otterrai un Bianco più puro, la purezza della Pietra, perché tale è il suo nome.

 
 

 
La dea Nuith mi esorta a separare il Volatile (Nero. Grande solvente universale di Mercurio) dal Fisso (Bianco. Sale), e di cuocere il Volatile fino a farlo diventare Rosso incandescente (Mercurio universale triplo). Poi la Dea mi dice di continuare a cuocere il Volatile fino a farlo diventare Giallo (zolfo giallo). Infine mi spiega che separando il Volatile dal Fisso otterrò un Sale più puro (un Bianco più puro), il miracolo della Sostanza Unica, la Pietra Filosofica (la purezza della Pietra), perché Pietra è il suo nome.

 

 
 
22.
 

4, 11, 22, 46, 58, 93, Argoo, Bahati, Noirah, Cultuhr, Fhiat, Baas.

 
 

 
La dea Nuith fornisce una chiave numerica (4, 11, 22, 46, 58, 93.) e pronuncia delle Parole di Potere (Argoo, Bahati, Noirah, Cultuhr, Fhiat, Baas.).

 

 
 
23.
 

Calcola, calcola, calcola, non riposare la tua mente nemmeno per un secondo se non vuoi che le tenebre scendano su di te.

 
 

 
La dea Nuith mi esorta a calcolare continuamente, senza far riposare la mia mente nemmeno per un istante se non voglio che la tenebre dell’ignoranza calino su di me.

 

 
 
24.
 

Il Nero è riscoperto. I Signori della Tenebra e della Luce hanno stretto un’Alleanza che durerà in eterno.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che il lato Oscuro della Forza è riscoperto. Quindi la Dea afferma che i Signori della Tenebra (Dagon e Turiian) e della Luce (Horus e Maat) hanno stretto un Patto di Alleanza (accadimento verificatosi nel 1994 e.v.) che durerà in eterno.

 

 
 
25.
 

Ecco! Io vedo la Fenice sorgere dalle ceneri della sconfitta, uscire dalle Rovine di Saah e dimorare in Timubh.

 
 

 
La dea Nuith esclama: “Ecco!”, e vede la Fenice, il nuovo ciclo temporale (il Tempo degli Dei), sorgere dalle ceneri della sconfitta, il vecchio ciclo temporale (il Tempo dell’uomo). Quindi la Dea vede la Fenice uscire dalle rovine del vecchio mondo (Saah) e dimorare nel nuovo Mondo (Timubh).

 

 
 
26.
 

Pazzo! Tre volte pazzo se tu credi in questa follia, in questo vizio contro natura.

 
 

 
La dea Nuith mi dice che sono pazzo, tre volte pazzo se credo che il nuovo ciclo temporale possa sorgere dalla sconfitta di quello vecchio; credere in ciò è una follia, un vizio contro natura, infatti, ogni ciclo segue il suo corso naturale e non esiste la sconfitta.

 

 
 
27.
 

Io consoliderò la tua fede e dimorerò in te. Io aprirò le Porte segrete della Casa il cui numero è 914.

 
 

 
La dea Nuith mi dice che consoliderà la mia fede e che dimorerà in me. Quindi la Dea dichiara che svelerà la Conoscenze segrete (Porte segrete) della Casa (ad Ovest) della dea Maat, il cui numero è 914 (9 + 1 + 4 = 14, cioè AHABH).

 

 
 
28.
 

Venite via! Io, che preparai un posto per voi, ora vi darò una nuova dimora, a voi il cui numero è 31.

 
 

 
La dea Nuith esorta gli Eletti ad abbandonare il mondo dei mortali. Quindi la Dea dichiara che lei, che preparò un posto per loro, ora darà agli Eletti una nuova dimora, a loro il cui numero è 31 (il valore numerico di AL).

 

 
 
29.
 

Non c’è nulla che valga l’Opera se non il Sahu. Comprendi che ciò che ti dico è pura Follia, e le genti a venire chiameranno questo libro, il Libro della Follia.

 
 


La dea Nuith dichiara che non c’è nulla che valga la realizzazione della Grande Opera se non il conseguimento del Corpo di Diamante-Folgore Spazio-Temporale (Sahu). Quindi la Dea mi invita a comprendere che ciò che mi dice è Follia divina (pura Follia) e che le genti a venire chiameranno il Liber AHBH, il Libro della Follia.

 

 
 
30.
 

13 uguale a 8, ma 8 non uguale a 13.

 
 

 
La dea Nuith afferma che Hoor-paar-Kraat (13) è uguale a Hadit (8), ma che Hadit (8) non è uguale a Hoor-paar-Kraat (13).

 

 
 
31.
 

Trova la Chiave e otterrai l’uguaglianza. I numeri sono uguali tra loro. Non c’è differenza.

 
 

 
La dea Nuith mi esorta a trovare la Chiave per ottenere l’uguaglianza. Questa Chiave è il Nulla, e così ottengo l’uguaglianza tra Hadit e Hoor-paar-Kraat, poiché sono uguali al Nulla. Inoltre la Dea mi informa che i numeri sono uguali tra loro, che non c’è differenza, infatti, ogni numero deve essere concepito come un infinito (si veda AL, I, 4.).

 

 
 
32.
 

E chiunque voglia distruggere questo sacro e santo Testo, verrà gettato nell’Abisso, preda del suo oscuro Guardiano: Yog-Sothoth.

 
 

 
La dea Nuith avverte che chiunque voglia distruggere il Liber AHBH, questo sacro e santo Libro, verrà gettato nell’Abisso, preda di Yog-Sothoth, il suo oscuro Guardiano.

 

 
 
33.
 

In verità io ti dico che se tu non mi offrirai il meglio, io alloggerò nel cuore del tuo nemico, e tu verrai distrutto.

 
 

 
In questo passo del Liber AHBH il dio Hadit mi avverte che se non gli offrirò il meglio di me stesso, lui alloggerà nel cuore del mio nemico, e io verrò distrutto.

 

 
 
34.
 

Il numero è 81.

 
 

 
Il dio Hadit dichiara che 81 è il numero.

 

 
 
35.
 

Ed è la Chiave segreta di tre Parole. Il mio Messaggero sapendo la conosce. Ma egli la svelerà soltanto a coloro che oltre a lui formano l’Uno, e sommati a lui risultano Zero come necessità di tutte le cose create di diventare Nulla nell’Amore di Nuu, perché nei suoi abbracci vi è la vera Gioia e il Serpente è costretto a prenderne parte.

 
 

 
Il dio Hadit afferma che 81 è la Chiave segreta di tre Parole. Quindi il Dio sostiene che io (il mio Messaggero), possedendo la conoscenza, la conosco. Inoltre dichiara che la svelerò soltanto a coloro che oltre a me formano l’Unità (l’Uno), e che sommati a me risultano Nulla (Zero) come necessità di tutte le cose create di diventare Nuith (Nulla) nell’Amore del Vuoto (Nuu), perché nei suoi abbracci vi è la vera Gioia e la Shakti (Serpente) è costretta a prenderne parte.

 

 
 
36.
 

Hadit! La primaria emanazione di Nu ha parlato. Egli Sa!

 
 

 
In questo passo del Liber AHBH si afferma che Hadit, la primaria emanazione di Nuit (Nu), ha parlato. Si sostiene che egli possiede la Conoscenza.

 

 
 
37.
 

Guarda lo Spazio e contempla le stelle in esso contenute.

 
 

 
La dea Nuith mi esorta a guardare l’universo e a contemplare le sue stelle.

 

 
 
38.
 

Il Cavaliere dello Spazio è ritornato dalla sua missione di rovina. Rovina per gli abitanti di At, il cui linguaggio fu distorto dagli uomini.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che la Cometa Hale-Bopp (il Cavaliere dello Spazio) è ritornata (accadimento verificatosi nel 1997 e.v.) dalla sua missione di distruzione. Quindi la Dea sostiene che la distruzione coinvolse gli abitanti di Atlantide (At), il cui linguaggio fu distorto dagli uomini.

 

 
 
39.
 

Ascolta la Voce del Profondo... ascoltala ed entra in essa, così facendo conoscerai me.

 
 

 
La dea Nuith mi esorta ad ascoltare la Voce del Profondo e ad entrare in essa, così facendo conoscerò lei.

 

 
 
40.
 

La sensazione che seguiterà a tormentarti per tutta la vita, sia nei sogni che tra gli uomini, non descriverla a nessuno se non a chi sai, che io non menziono.

 
 


La dea Nuith afferma che la Voce del Profondo mi procurerà una sensazione che mi tormenterà per tutta la vita, sia in stato di sogno che in quello di veglia, e mi proibisce di descriverla se non a chi so io, e che lei non menziona.

 

 
 
41.
 

Ma tu non sei l’ultimo. Prima del Risveglio del Drago, ci sarà uno che verrà dall’Est. Rapido come una folgore e potente come un tuono egli ti istruirà su ciò che tu non conosci.

 
 

 
La dea Nuith mi rivela che io non sono l’ultimo dei guerrieri. Quindi la Dea mi dice che prima del Risveglio del Gran Dragone Scarlatto ci sarà uno (l’Oppositore della Morte) che verrà (accadimento verificatosi nel 1983 e.v.) dall’Est (Nagual). Inoltre mi informa che sarà rapido come una folgore e potente come un tuono, che mi istruirà su ciò che non conosco, infatti, mi istruì sul Nagualismo.

 

 
 
42.
 

I numeri della Legge sono tre: 4, 8, 13. Capirli tu non puoi, né mai li capirai. Gli altri capiranno, ma non tu.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che i numeri della Legge sono tre: “4, 8, 13”. Questi sono i numeri di Hadit (4 e 8) e di Hoor-paar-Kraat (13). Quindi la Dea sostiene che non posso capirli (non capisco perché non posso capirli), né che mai li capirò. Infine mi dice che gli altri li capiranno, ma non io.

 

 
 
43.
 

Ora io ti do istruzioni per il tuo tempo: uccidi chi intralcia la tua Via e non permettere ad alcuno di violare il tuo Regno. Sottometti gli schiavi. C’è uno, io non dico chi, che ti tradirà.

 
 

 
La dea Nuith mi dà istruzioni per il mio tempo: mi incita ad eliminare – tramite la magia – chi intralcia il mio cammino (Via) e mi esorta a non permettere ad alcuno di violare il mio Mondo magico (Regno). Quindi la Dea mi dice di sottomettere gli uomini selvaggi (schiavi). Inoltre mi avverte che c’è uno (il Veggente Thar), di cui lei non fa il nome, che mi tradirà (accadimento verificatosi nel 1983 e.v.).

 

 
 
44.
 

C’è una cosa che devi sapere: il Nulla è uguale al Tutto, ma il Tutto non è uguale al Nulla.

 
 

 
La dea Nuith mi dice che c’è una cosa che devo sapere: mi informa che LA (Nulla) è uguale ad AL (Tutto), ma che AL (Tutto) non è uguale a LA (Nulla).

 

 
 
45.
 

C’è il mistero del Punto e della Linea, del Tao e dello Zen, ma tutte queste false dottrine sono state distrutte.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che c’è il mistero del Punto (non-azione) e della Linea (azione), del Tao (Vuoto) e dello Zen (contemplazione), ma che tutte queste false dottrine sono state distrutte.

 

 
 
46.
 

Vieni con me, attraverso il Tempo e lo Spazio, e giungi nella terra degli Uomini che saranno. Il suo nome è Taaroo.

 
 

 
La dea Nuith mi esorta ad andare con lei, attraverso il Tempo e lo Spazio, ed arrivare su Taaroo, la terra degli Uomini che saranno.

 

 
 
47.
 

La Visione che ne hai avuto serbala per te e per tuo Fratello, ma non comunicarla a nessun altro.

 
 

 
La dea Nuith mi avverte di tenere per me e per mio Fratello la Visione che ho avuto di Taaroo, e di non comunicarla a nessuno.

 

 
 
48.
 

Usa la carta più fine e rilega questo libro con copertina rossa e scritta nera. La pergamena è la migliore.

 
 

 
In questo passo del Liber AHBH la dea Nuith mi fornisce le istruzioni per la realizzazione della seconda (1990 e.v.) e della terza (1991 e.v.) pubblicazione interna del Liber AHBH. La Dea mi dice di rilegare il libro con copertina rossa e scritta (Liber AHBH) nera. Inoltre mi dice di usare la carta più fine e che la pergamena è la migliore.

 

 
 
49.
 

L’Eone è M.A.A.T. Scopri il suo significato e conoscerai la Forza. La Figlia unita al Figlio, la Vergine violata da se stessa, il numero 15.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che l’Eone è M.A.A.T. Quindi la Dea mi dice di scoprire il suo significato. Io so che MA è Maat e che AT è Atlante (Horus). E così, come ella sostiene, vengo a conoscere la Forza, cioè AM (Forza nel senso dell’Amore). Infine afferma che Maat (Figlia) è unita a Horus (Figlio), e che Nuith (Vergine) ha violato se stessa, che il numero è 15, cioè che l’universo è manifesto (Nuit).

 

 
 
50.
 

Abba è il numero del monogramma, ed è il numero del Figlio, completamente se stesso. Perché attraverso l’Amore si realizza la Volontà.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che Sei (valore numerico di Abba) è il numero del monogramma, e che Sei è il numero del Figlio-Sole (Heru-ra-ha) che ha dispiegato completamente se stesso. Quindi la Dea afferma: “Perché attraverso l’Amore si realizza la Volontà.”, infatti, attraverso Nuit e Hadit si realizza Ra-Hoor-Khuit. Questi, celando in sé il suo gemello Hoor-paar-Kraat, dispiega completamente se stesso come Heru-ra-ha.

 

 
 
51.
 

Ma tutto ciò è Uno, e uno sarà il suo Sacro Nome. Qui termina la Manifestazione.

 
 

 
La dea Nuith afferma che tutto ciò (Ra-Hoor-Khuit e Hoor-paar-Kraat) è Uno (Heru-ra-ha), e che Iutmah (uno) sarà il suo Sacro Nome. Quindi la Dea decreta che qui termina la Manifestazione.


 
 
52.
 

Sigillo queste parole con il Triplice Marchio della Bestia Selvaggia.

 
 

 
La dea Nuith sigilla queste parole con il Triplice Marchio di Leviathan, la Bestia Selvaggia dalle Otto Teste e Tredici Corna.


 
   

 

 
      Punto III  
       
 
1.
 

Ecco! La Rivelazione di Nuu ha avuto fine. Il Tempo dei falsi dèi e dei falsi profeti è finito.

 
 

 
La dea Nuith esclama: “Ecco!”, e afferma che la Rivelazione del Vuoto (Nuu) ha avuto fine. Quindi la Dea sostiene che il Tempo degli idoli (falsi dèi) e dei falsi predicatori (falsi profeti) è finito.

 

 
 
2.
 

Ra-Hoor ha purificato con la sua formula distruttiva, Haar-paar-Kraat ha consacrato con il sottile sperma del Fuoco Segreto che risiede in ogni uomo e in ogni donna e Hru-Ra ha iniziato con la formula della Vita.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che Ra-Hoor (la forma contratta di Ra-Hoor-Khuit) ha purificato il Mondo per mezzo della distruzione (la sua formula distruttiva), che Haar-paar-Kraat (una diversa grafia di Hoor-paar-Kraat) lo ha consacrato con il Kala (sottile sperma) del Serpente di Fuoco (Fuoco Segreto) che risiede in ogni uomo e in ogni donna e che Hru-Ra (la forma contratta di Heru-ra-ha) lo ha iniziato per mezzo dell’Amore (la formula della Vita).

 

 
 
3.
 

Egli è sorto a nuova Vita, allorché i Due sono divenuti Uno. Ma c’è Uno e uno, c’è Due e due. Io non dico la differenza di ciò che tu non sai.

 
 

 
La dea Nuith afferma che io sono sorto a nuova Vita (vita inorganica), quando Ra-Hoor-Khuit e Hoor-paar-Kraat sono divenuti Heru-ra-ha. Quindi la Dea mi fa notare che c’è Uno e uno, Due e due. Inoltre dichiara che lei non mi spiega la differenza di ciò che non so.

 

 
 
4.
 

Il grande dio On ha preso posto a Nord all’Equinozio degli Dei e un altro Profeta e Messaggero ha risvegliato la brama dei Cieli.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che il grande dio On ha preso posto a Nord all’Equinozio degli Dei (accadimento verificatosi il 20 marzo 2000 e.v.), cioè all’inizio del Mahon di Horus-Maat, e che io (un altro Profeta e Messaggero) ho risvegliato la brama dei Cieli.

 

 
 
5.
 

Dolce ardore! Dolce profumo di sudore. Chi non prova questa brama della carne non è degno di entrare nel mio Santuario.

 
 

 
La dea Nuith decreta che l’Amore (dolce ardore) del cielo stellato si irradia sul corpo dell’uomo in un profumo dal dolce odore di sudore (si veda AL, I, 27.). Inoltre la Dea afferma: chi non prova questo sottile piacere dei sensi (brama della carne) non è degno di entrare nel mio Regno (Santuario).

 

 
 
6.
 

Erigi un Tempio sulla Montagna, adornalo di strani fiori che io darò e invocami. Ma sappi che ciò è un controsenso, perché sotto la volta del cielo stellato, e là soltanto, tu mi invocherai.

 
 

 
La dea Nuith mi esorta ad erigere un Tempio sulla Montagna Sacra, di adornarlo di strani fiori che lei darà e di invocarla. Quindi la Dea mi informa che ciò è un controsenso, perché soltanto sotto la volta del cielo stellato di Nuit, e lì soltanto, la invocherò (si veda AM, 1, II, 16.).

 

 
 
7.
 

E tu mi supplicherai di dimorare in te, e tu pieno di passione e di dolce ardore mi invocherai, mi chiamerai come lo sposo fa con la sposa.

 
 

 
La dea Nuith mi dice che la supplicherò di dimorare in me, e che io pieno di passione e di amore (dolce ardore) la invocherò, che la chiamerò come lo sposo fa con la sposa.

 

 
 
8.
 

Abraxa! Questo è il nuovo Dio. Egli è il Logos, egli è l’Eone.

 
 

 
La dea Nuith afferma che Abraxa (una diversa grafia di Abraxas) è il nuovo Dio. Quindi la Dea dichiara che egli è il Logos (Verbo), che egli è l’Eone.

 

 
 
9.
 

Il Due è uguale all’Uno.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che il Due (Ra-Hoor-Khuit e Hoor-paar-Kraat) è uguale all’Uno (Heru-ra-ha).

 

 
 
10.
 

Comprendi che questo testo comprende le più grandi verità mai rivelate agli uomini.

 
 

 
La dea Nuith mi esorta a comprendere che il Liber AHBH contiene le più grandi verità mai rivelate agli uomini.

 

 
 
11.
 

Esse furono rivelate dalla Grande Madre agli Dei suoi Figli.

 
 

 
La dea Nuith mi dice che “le più grandi verità mai rivelate agli uomini” furono rivelate da Nuit (Grande Madre) agli Dei suoi Figli.

 

 
 
12.
 

Ma essi peccarono. Dio contro dio, fratello contro fratello, angelo contro demone, sorella contro sorella.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che i Figli della Grande Madre – Nuit – peccarono. Quindi la Dea afferma che essi entrarono in conflitto, “dio contro dio, fratello contro fratello, angelo contro demone, sorella contro sorella”.

 

 
 
13.
 

Ora essi sono tornati. Varcando i Non-Spazi, essi sono approdati a Saranath per costruire un nuovo Regno.

 
 

 
La dea Nuith sostiene che gli Dei sono tornati. Quindi la Dea dichiara che essi, varcando i Non-Spazi, sono giunti sulla Terra (Saranath) per costruire un nuovo Mondo.

 

 
 
14.
 

Non c’è il Nulla senza il Nulla!

 
 

 
La dea Nuith afferma che non può esistere Nuith (Nulla) senza Nuu (Vuoto).

 

 
 
15.
 

Follia senza nome. Il Vuoto riempie il Pieno, non il Pieno riempie il Vuoto.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che ciò che sta per dire è una Follia senza nome. Quindi la Dea sostiene che il Vuoto riempie il Pieno, non il Pieno riempie il Vuoto.

 

 
 
16.
 

Ti sarà difficile comprendere ciò, ma io ti dico che tu non capirai.

 
 

 
La dea Nuith sostiene che mi sarà difficile comprendere come il Vuoto riempia il Pieno, infatti, mi fu difficile intuirlo. Poi la Dea mi dice che non riuscirò a capire, infatti, non riesco a spiegarlo razionalmente.

 

 
 
17.
 

Egli ha aperto la Via. Le Porte del Tempio sono aperte. ALAM! E questa è un’altra follia e vizio contro natura.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che io ho tracciato la Via della Conoscenza. Quindi la Dea afferma che le Conoscenze (Porte) del Tempio di Horus-Maat sono manifeste. Poi pronuncia la parola ALAM che indica la fusione tra Horus e Maat. E conclude dicendo che questa è un’altra follia e vizio contro natura, infatti, non può avvenire la fusione tra le due divinità.

 

 
 
18.
 

In verità ti dico che se tu non ti farai terra non potrai mai annusare il nettare di cui si beano gli Dei.

 
 

 
La dea Nuith mi dice che se la mia coscienza non scenderà verso la base della spina dorsale non potrò mai provare l’elixir (nettare) di cui si appagano gli Dei.

 

 
 
19.
 

Perché soltanto facendo Shakti cielo e Brahma terra sarai ciò che devi essere, e i tuoi occhi vedranno il Regno.

 
 

 
La dea Nuith mi spiega che soltanto concependo la Grande Madre o Mahadevi (Shakti) come l’alto (cielo) e il Padre Shiva (Brahma) come il basso (terra) sarò ciò che devo essere, e i miei occhi vedranno il Regno Divino.

 

 
 
20.
 

E allora guarda! Guarda il cielo stellato e la cometa. Guarda il Segno degli Dei.

 
 

 
La dea Nuith mi esorta a guardare il cielo stellato e la cometa. Quindi la Dea mi incita, nuovamente, a guardare la cometa, il Cavaliere dello Spazio (il Segno degli Dei).

 

 
 
21.
 

Non c’è chi crede.

 
 

 
La dea Nuith afferma che chi crede – la credenza cieca – non può esistere nel nuovo Tempo.

 

 
 
22.
 

Questa è Follia.

 
 

 
La dea Nuith sostiene che il Liber AHBH è Follia.

 

 
 
23.
 

Ma ricorda! I Folli vivranno, e gli altri saranno sprofondati negli inferi, e lì dimoreranno fino alla fine dei Tempi.

 
 

 
La dea Nuith mi dice di ricordare che i Folli vivranno e che gli altri verranno sprofondati negli inferi, e che lì rimarranno fino alla fine dei Tempi.

 

 
 
24.
 

Il regno è vinto. Il Padre è morto.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che il regno degli uomini selvaggi è vinto. Inoltre la Dea sostiene che il Padre Osiride è morto.

 

 
 
25.
 

Ora rimane soltanto il Figlio.

 
 

 
La dea Nuith afferma che nel nuovo Tempo rimane soltanto il Figlio Horus.

 

 
 
26.
 

Il Figlio unito alla Figlia. La formula è AHD.

 
 

 
La dea Nuith precisa che nel nuovo Tempo rimane il Figlio Horus unito alla Figlia Maat. Inoltre la Dea dichiara che la formula è unità (AHD, la forma contratta di Achad che significa unità), cioè Heru-ra-ha.

 

 
 
27.
 

Dunque, o Profeta, comprendi: se con l’Uno tu generi, con il Due preservi, nel Tre non v’ha la redenzione e distruzione?

 
 

 
La dea Nuith, chiamandomi Profeta, mi esorta a comprendere e mi dice: se con la concezione del Padre (Uno) generi, con la concezione della Madre (Due) preservi, nella concezione di Heru-ra-ha, del Figlio-Figlia uniti (Tre), non v’ha la redenzione (Maat) tramite la distruzione (Horus)? Io rispondo di sì.

 

 
 
28.
 

Non sono forse due gli Dei?

 
 

 
La dea Nuith mi chiede se non sono forse due (Horus e Maat) gli Dei.

 

 
 
29.
 

Acqua e Fuoco, Terra e Aria tu non separerai.

 
 

 
La dea Nuith decreta che non separerò l’Acqua dal Fuoco e la Terra dall’Aria, cioè gli opposti in Natura.

 

 
 
30.
 

Unisci e dividi. Soltanto facendo ciò tu capirai.

 
 

 
La dea Nuith mi dice di unire e di dividere gli opposti in Natura. Quindi la Dea mi informa che soltanto facendo ciò capirò.

 

 
 
31.
 

Comprendi! Capire non è essenziale. Capire è umano, comprendere è divino.

 
 

 
La dea Nuith mi esorta a comprendere. Quindi la Dea mi dice che capire (il capire si attiene all’intelletto) non è essenziale. Inoltre mi dice che capire è umano, mentre comprendere (prendere in sé) è divino.

 

 
 
32.
 

E tu, o Re, non sei forse divino?

 
 

 
La dea Nuith, definendomi Re, mi chiede se sono un essere divino.

 

 
 
33.
 

Sì, di natura immortale, ma di pensiero divino.

 
 

 
La dea Nuith si risponde di sì, che io sono un essere divino; che io sono l’incarnazione di una Stella (natura immortale), ma che il mio modo di concepire il mondo è divino (pensiero divino).

 

 
 
34.
 

Che Re non è Figlio degli Dei e Dio stesso?

 
 

 
La dea Nuith chiede quale Re non è Figlio degli Dei e quindi, a sua volta, Dio stesso.

 

 
 
35.
 

Arpocrates! La sua emanazione fluidica è terminata nel Giorno in cui è nato.

 
 

 
La dea Nuith afferma che l’emanazione fluidica di Arpocrates (una diversa grafia di Arpocrate) è terminata nel Giorno in cui è nato, cioè quando l’universo si è reso manifesto.

 

 
 
36.
 

Egli è il Padre e pure il Figlio.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che Arpocrate – il Bimbo nell’Uovo – è Hadit (il Padre) e pure Hoor-paar-Kraat (il Figlio).

 

 
 
37.
 

Comprendi che ciò è divino.

 
 

 
La dea Nuith mi esorta a comprendere che il concetto sopra esposto è divino.

 

 
 
38.
 

Arax, Arax! La mia Manifestazione è terminata.

 
 

 
La dea Nuith dice: Luce in espansione (Arax), Luce in espansione (Arax)! Quindi la Dea afferma che la sua Manifestazione è terminata.

 

 
   

 

 
    Punto IV  
       
 
1.
 

Ora! la Manifestazione dei Cieli.

 
 

 
In questo passo del Liber AHBH si dichiara che ora parla la dea Nuit, la Manifestazione dei Cieli.

 

 
 
2.
 

Leva il tuo Serpente, o Uomo, discendi nell’ardore degli inferi e proclama la Legge.

 
 

 
La dea Nuit incita l’iniziato (o Uomo) a far ascendere il Serpente di Fuoco – Kundalini – lungo la spina dorsale, a discendere nell’ardore degli inferi e a proclamare la Legge.

 

 
 
3.
 

La Legge è Amore.

 
 

 
La dea Nuit afferma che Amore – AHBH – è la Legge.

 

 
 
4.
 

Ricorda! Che questo libro sia scritto da te soltanto.

 
 

 
La dea Nuit mi ricorda che il Liber AHBH sia scritto soltanto da me.

 

 
 
5.
 

Se ciò tu non farai aspettati il tremendo Giudizio nella Sala degli Dei.

 
 

 
La dea Nuit mi dice che se non sarò l’unico a scrivere il Liber AHBH dovrò aspettarmi il tremendo Giudizio nella Sala degli Dei.

 

 
 
6.
 

Oggi è il giorno.

 
 

 
La dea Nuit dichiara che oggi è il giorno, infatti, ogni giorno è valido per l’azione.

 

 
 
7.
 

Questa è l’ora.

 
 

 
La dea Nuit afferma che questa è l’ora, infatti, ogni ora è valida per l’azione.

 

 
 
8.
 

L’azione esiste in quanto Nulla è il Vuoto ed esiste per l’Uomo.

 
 

 
La dea Nuit sostiene che la manifestazione (l’azione) esiste in quanto Nuu (Nulla) è il Vuoto ed esiste per l’iniziato (Uomo).

 

 
 
9.
 

Non aver timore, brama e godi, e non aver timore di nulla, perché la mia Gloria è su di te.

 
 

 
La dea Nuit mi incita a non aver timore, a bramare e a godere, e a non avere timore di nulla, perché la sua Gloria è sopra di me.

 

 
 
10.
 

Non c’è grazia che valga l’Opera. Il Distruttore è sorto e tramontato.

 
 

 
La dea Nuit mi dice che nessun tipo di felicità vale quanto la realizzazione della Grande Opera. Quindi la Dea dichiara che Ra-Hoor-Khuit (il Distruttore) è sorto (20 marzo 1904 e.v.) e tramontato (20 marzo 2000 e.v.).

 

 
 
11.
 

Egli è risorto nella Notte dei Tempi e siede nel Nord.

 
 

 
La da Nuit dichiara che Ra-Hoor-Khuit è risorto (20 marzo 2000 e.v.) nel ciclo oscuro (Notte dei Tempi) e che siede a Nord, infatti, è divenuto il grande dio On.

 

 
 
12.
 

Dopo questo il Vuoto.

 
 

 
La dea Nuit sostiene che dopo il livello (15°grado iniziatico) del grande dio On vi è il Vuoto (16° grado iniziatico).

 

 
 
13.
 

La Figlia, che è l’ultima, non morirà mai.

 
 

 
La dea Nuit afferma che la dea Maat (Figlia), che rappresenta l’ultimo Eone, non morirà mai, infatti, la conoscenza del Culto Stellare – Età dell’Oro – non finirà mai.

 

 
 
14.
 

Questa è la Sapienza segreta che risiede nel profondo di ogni cuore. Questo è ciò che gli uomini temono. Questo è il vero Sapere.

 
 

 
La dea Nuit dichiara che il Culto Stellare è la Sapienza segreta che risiede nel profondo di ogni individuo. Quindi la Dea sostiene che questo è ciò che gli uomini selvaggi temono. Infine afferma che il Culto Stellare è il vero Sapere.

 

 
 
15.
 

Dunque elevati! Unisciti con te stesso e gioisci.

 
 

 
La dea Nuit mi esorta ad evolvermi. Quindi la Dea mi dice di conquistare (unisciti) la sapienza segreta celata in me e di gioire.

 

 
 
16.
 

Che il tuo cuore sia forte che la tua mente non vacilli.

 
 

 
La dea Nuit mi raccomanda che il mio cuore (sentimenti) sia forte e che la mia mente (ragione) non vacilli.

 

 
 
17.
 

Questa è la nostra Legge.

 
 

 
La dea Nuit afferma che questa è la Legge di Nuit e Hadit.

 

 
 
18.
 

Dacci il nuovo Fuoco che arde segreto nel più profondo degli uomini.

 
 

 
In questo passo del Liber AHBH gli iniziati chiedono alla dea Nuit: trasmettici il Culto Stellare (nuovo Fuoco) che arde segreto nella parte più profonda degli uomini.

 

 
 
19.
 

Il Serpente si è levato e ha portato la sua brama nei cieli, ed è disceso negli inferi del tormento e del peccato.

 
 

 
La dea Nuit dichiara che il Serpente della Conoscenza si è innalzato e che ha portato il Culto Stellare (brama) nei cieli, e che è disceso negli inferi del tormento e del peccato.

 

 
 
20.
 

Che la tua mente non scambi una cosa per un’altra.

 
 

 
La dea Nuit mi avverte di non scambiare una cosa per un’altra, infatti, devo stare attento a non scambiare la concezione del Serpente di Fuoco – Kundalini – con la concezione del Serpente della Conoscenza.

 

 
 
21.
 

Distruggi e brucia nel fulgore della tua brama.

 
 

 
La dea Nuit mi esorta a distruggere gli uomini selvaggi e a godere (bruciare) nel fulgore della mia brama.

 

 
 
22.
 

Che non ci sia altro per te.

 
 

 
La dea Nuit mi informa che non ci sia altro scopo per me.

 

 
 
23.
 

Non andare contro di me, o Profeta, perché in ciò sta l’errore.

 
 

 
La dea Nuit, chiamandomi Profeta, mi avverte di non mettermi contro di lei, perché in ciò sta l’errore.

 

 
 
24.
 

Che l’Unità sia uguale al 2. Abrhaaoh, Madriixfh, Bhulhedhah. 81, 5, 23.

 
 

 
La dea Nuit proclama che l’Uno (Unità) sia uguale alla dualità (2). Quindi la Dea pronuncia delle Parole di Potere (Abrhaaoh, Madriixfh, Bhulhedhah.) e fornisce una chiave numerica (81, 5, 23.).

 

 
 
25.
 

Non cercare di comprendere queste parole e questi numeri, ma dalli agli Uomini.

 
 

 
La dea Nuit mi dice di non cercare di comprendere le parole e i numeri del passo precedente, ma di darli agli iniziati (Uomini).

 

 
 
26.
 

Raduna tre persone. Non importa chi sia la terza.

 
 

 
La dea Nuit mi esorta a radunare tre persone (io le radunai). Inoltre la dea mi informa che non importa chi sia la terza, cioè non importa che sia un iniziato.

 

 
 
27.
 

Fa’ quattro copie di questo libro e dalle a loro.

 
 

 
La dea Nuit mi dice di fare quattro copie del Liber AHBH e di darle a loro (una copia devo tenerla per me).

 

 
 
28.
 

La copertina e l’iscrizione argentea.

 
 

 
In questo passo del Liber AHBH la dea Nuit mi fornisce le istruzioni per la realizzazione della prima pubblicazione interna (1983 e.v.) del Liber AHBH.

 

 
 
29.
 

Č un controsenso. E’ un dogma. Ma se tu saprai capire, per te non sarà il dogma.

 
 

 
La dea Nuit afferma che le istruzioni che mi ha appena impartito sono un controsenso, un dogma. Ma il dogma è inaccettabile. Quindi la Dea mi spiega che se saprò capire per me non sarà il dogma, infatti, capii che le istruzioni impartitemi costituivano l’emanazione mirata per la sua manifestazione ai quattro angoli del Mondo (si veda AM, Prefazione, IV).

 

 
 
30.
 

Il dogma serve agli schiavi.

 
 

 
La dea Nuit dichiara che il dogma serve agli uomini selvaggi (schiavi).

 

 
 
31.
 

Va’. La tua Via è segnata dal sangue degli innocenti sparso per te.

 
 

 
La dea Nuit mi incita a procedere nel mio cammino. Quindi la Dea mi informa che la mia Via è segnata dal sacrificio (sangue) degli iniziati (innocenti) sparso per me.

 

 
 
32.
 

Quella è la tua Via.

 
 

 
La dea Nuit ribadisce che quella è la mia Via.

 

 
 
33.
 

Ma non lasciare alcuna persona la percorra, perché chiunque, sia Dio, sia Uomo, ne è indegno.

 
 

 
La dea Nuit mi esorta a non permettere a nessuno di percorrere la mia Via, perché chiunque, sia Dio, sia Uomo, ne è indegno.

 

 
 
34.
 

Non fare distinzione tra il giusto e l’ingiusto. Perché qui sta l’errore.

 
 

 
La dea Nuit mi dice di non fare alcuna distinzione tra il giusto e l’ingiusto, perché l’errore sta nel distinguerli.

 

 
 
35.
 

Sei tu il nuovo Profeta.

 
 

 
La dea Nuit dichiara che sono io il nuovo Profeta.

 

 
 
36.
 

Aiutami a rivelare il Messaggio ai Figli degli uomini.

 
 

 
La dea Nuit mi chiede di aiutarla a rivelare il Liber AHBH agli iniziati (i Figli degli uomini).

 

 
 
37.
 

Il Tempo è arrivato. Cingiti con una Spada, va’ su un’isola ed erigi una Piramide a quattro lati in mio nome.

 
 

 
La dea Nuit sostiene che il Tempo dell’Eone di Maat è giunto. Quindi la Dea mi esorta ad avvolgermi con la Forza (Spada), ad isolarmi (isola) e ad erigere il Culto Stellare (Piramide) nei quattro punti cardinali (a quattro lati) in suo nome.

 

 
 
38.
 

Fa’ ciò e gli Dei ritorneranno nella loro tomba.

 
 

 
La dea Nuit mi esorta a fare ciò che mi ha appena detto e gli Dei troveranno la pace.

 

 
 
39.
 

Che questa sia la fine.

 
 

 
La dea Nuit dichiara che ciò che ha appena detto rappresenta la fine di un ciclo temporale, la fine dell’Eone di Maat.

 

 
 
40.
 

Ecco! L’energia fluisce attraverso il mio Profeta. Egli è risvegliato. Ed egli risveglierà la brama del nuovo Mondo.

 
 

 
La dea Nuit – in riferimento al momento della dettatura del passo – mi dice che la sua energia fluisce attraverso me, il suo Profeta. Inoltre la Dea dichiara che mi sono risvegliato e che risveglierò la brama del nuovo Mondo.

 

 
 
41.
 

Fa’ questo, e nessuno ti dirà di no.

 
 

 
La dea Nuit ribadisce che devo risvegliare la brama del nuovo Mondo, e che nessuno mi dirà che non posso farlo.

 

 
   

 

 
    Punto V  
       
 
1.
 

Comprendi ciò che ti è stato detto. C’è Profeta e profeta, c’è Messaggero e messaggero.

 
 

 
La dea Nuit mi esorta a comprendere ciò che mi è stato detto; che c’è Profeta e profeta, che c’è Messaggero e messaggero, infatti, devo riuscire a distinguere tra Profeta e profeta, tra Messaggero e messaggero.

 

 
 
2.
 

I due sono Uno. Il Messaggero è pure Profeta.

 
 

 
La dea Nuit dichiara che i due, il profeta (il mio Dio Occulto) e il Messaggero (io), sono Uno. Quindi la Dea sostiene che io (il Messaggero) sono anche il Profeta.

 

 
 
3.
 

Ma c’è qualcosa che tu non sai. Il mio cuore vacilla dall’orgasmo, e i miei sensi precipitano nell’abisso.

 
 

 
La dea Nuit mi dice che c’è qualcosa che io non so. Quindi la Dea dichiara che il suo cuore vacilla dall’orgasmo, e i suoi sensi precipitano nell’abisso.

 

 
 
4.
 

Tu sei tu, e non altri. Tu sei Uno eppure molti. Non riuscirai mai a comprendere l’enigma.

 
 

 
La dea Nuit sostiene che io sono io, e non altri. Quindi la Dea afferma che io sono Uno eppure molti. Inoltre dichiara che non riuscirò mai a comprendere l’enigma, infatti, dopo ventisette anni non sono ancora riuscito a comprenderlo e ritengo che mai riuscirò a comprenderlo.

 

 
 
5.
 

Rifletti! Un tempo l’Otto e il Dodici erano Uno. Ora l’Otto e il Tredici sono Uno.

 
 

 
La dea Nuit mi esorta a riflettere e dichiara che un tempo Hadit (Otto) e Ra-Hoor-Khuit (Dodici) costituivano l’unità (Uno), e che ora la costituiscono Hadit (Otto) e Hoor-paar-Kraat (Tredici).

 

 
 
6.
 

Guarda, guarda, guarda la manifestazione che appare da oltre lo Spazio.

 
 

 
La dea Nuit mi dice di guardare, di guardare la manifestazione che appare da oltre lo Spazio, cioè nel Tempo.

 

 
 
7.
 

Ella è apparsa. Ora tremino le genti.

 
 

 
La dea Nuit afferma che la dea Maat è apparsa, e che ora tremino gli uomini selvaggi.

 

 
 
8.
 

Guarda la Gloria delle Stelle. Ora esse sono tue.

 
 

 
La dea Nuit mi esorta a guardare il Culto Stellare (la Gloria delle Stelle), e mi dice che è mio.

 

 
 
9.
 

Ma un altro giungerà, da dove io non dico, per colpirti. È un avvertimento che io do a tutti voi, affinché possiate stare in guardia.

 
 

 
La dea Nuit sostiene che un altro nemico giungerà, da dove lei non dice, per colpirmi. Quindi la Dea prosegue dicendo che questo è un avvertimento che lei dà a tutti gli Eletti, affinché possano stare in guardia.

 

 
 
10.
 

Vegliate, dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora.

 
 

 
La dea Nuit esorta gli Eletti a stare in guardia, perché non possono conoscere né il giorno né l’ora in cui il nemico colpirà.

 

 
 
11.
 

Ma ciò che io dico è follia.

 
 

 
La dea Nuit dichiara che ciò che ha appena detto è follia.

 

 
 
12.
 

Chi mai alzerà la mano contro di voi?

 
 

 
La dea Nuit si domanda: quale nemico potrà mai colpire gli Eletti?

 

 
 
13.
 

Se la Spada è stata tratta, e il Serpente Piumato ha alzato la Testa, dove resteranno i vostri nemici?

 
 

 
La dea Nuit si chiede: se la Forza (Spada) è stata liberata e il dio Quetzalcoatl (Serpente Piumato) si è manifestato (ha alzato la Testa), dove resteranno i nemici degli Eletti?

 

 
 
14.
 

Sacerdote, ascoltami! Ascolta la mia Voce. Io ti ingiungo, nuovamente, di fare quattro copie di questo libro e di distribuirle a chi tu sai, ma ti scongiuro, fallo tu e nessun altro.

 
 

 
La dea Nuit, chiamandomi Sacerdote, mi esorta ad ascoltare le sue parole. Quindi la Dea mi ingiunge, nuovamente, di fare quattro copie del Liber AHBH e di distribuirle a chi so, ma mi scongiura di essere soltanto io a farlo.

 

 
 
15.
 

Molte volte ti chiederai il perché, ma alla tua domanda giungerà per risposta soltanto il silenzio beffardo.

 
 

 
La dea Nuit mi dice che molte volte mi chiederò perché devo essere soltanto io a fare e a distribuire le quattro copie del Liber AHBH, ma alla mia domanda giungerà per risposta soltanto il silenzio beffardo, infatti, me lo chiesi molte volte ma non riuscii mai a darmi una risposta.

 

 
 
16.
 

Dunque ascoltami! Va’ nel deserto e sotto le stelle invocami! Io ti dirò come. Perciò va’, e lascia chi ti è vicino, o mio Eletto.

 
 

 
La dea Nuit mi incita ad ascoltarla. Quindi la Dea mi dice di andare nel deserto e di invocarla sotto le stelle. Poi mi informa che lei mi dirà come fare, cioè la invocherò con strani Riti che lei mi darà (si veda AM, 1, II, 16.). In effetti, la dea Nuit – Aquila – mi ha già fornito delle indicazioni per invocarla nel deserto sotto le stelle (si veda AL, I, 61.). Infine, definendomi suo Eletto, mi esorta ad andare, e a lasciare le persone che mi stanno vicino (si veda AM, 1, II, 16.).

 

 
 
17.
 

Il tuo cammino è lungo e diverso dagli altri. Il tuo cammino ti porta verso Nord.

 
 

 
La dea Nuit mi informa che il mio cammino è lungo e che è diverso da quello degli altri Eletti. Quindi la Dea mi dice che il mio cammino mi porta verso Nord, cioè nel posto del grande dio On.

 

 
 
18.
 

Qui termina la mia Parola. In guardia! La mia Manifestazione ha avuto fine.

 
 

 
La dea Nuit dichiara che la sua Parola è terminata. Quindi la Dea dice di stare in guardia, poiché la sua Manifestazione è terminata.

 

 
 

IXATAAR
AUMGN
ENOH


 
    Punto VI  
       
 
1.
 

Colpiscili, colpiscili, colpiscili, o Profeta, perché in ciò sta la gioia.

 
 

 
La dea Nuith, chiamandomi Profeta, mi incita a colpire gli uomini selvaggi, perché in ciò sta la gioia.

 

 
 
2.
 

Had! La rivelazione dell’inframmentaria continuità dell’onnipresenza dell’Essere Divino.

 
 

 
La dea Nuith afferma che Hadit (Had) è la rivelazione dell’inframmentaria continuità dell’onnipresenza di Nuit (Essere Divino).

 

 
 
3.
 

Il mio numero è nove, il mio nome è celato. Io sono chi ero, tale è il nome.

 
 

 
In questo passo del Liber AHBH il dio Hadit sostiene che il suo numero è nove e che il suo nome è celato. Inoltre il Dio dichiara che egli è l’Antico dei Giorni (chi ero), che tale è il nome (Hoor-paar-Kraat).

 

 
 
4.
 

Ha! Tu ci credi? Folle!

 
 

 
Il dio Hadit mi chiede se credo a ciò che ha appena detto. Io so che Hadit è otto e uno in otto (si veda AL, II, 15.) e che il suo nome è noto. Se credessi a ciò che ha detto sarei un folle.

 

 
 
5.
 

Da ciò deriva la pazzia.

 
 

 
Il dio Hadit dichiara che la pazzia deriva dal credere che il suo numero è nove.

 

 
 
6.
 

Luce su luce, pietra su pietra, tomba su tomba.

 
 

 
Il dio Hadit ha terminato di parlare.

 

 
 
7.
 

Ora lascia la tua sede, o Sovrano Profeta Iniziatore.

 
 

 
La dea Nuith si rivolge a me (o Sovrano Profeta Iniziatore) e mi dice di lasciare la mia sede.

 

 
 
8.
 

Alzati e va’!

 
 

 
La dea Nuith mi incita ad alzarmi e ad andare.

 

 
 
9.
 

Lontano, lontano, lontano.

 
 

 
La dea Nuith mi dice di andare molto lontano.

 

 
 
10.
 

Ma c’è 31.

 
 

 
La dea Nuith mi informa che c’è 31.

 

 
 
11.
 

Allora? Sai che significa?

 
 

 
La dea Nuith mi chiede se so cosa significa.

 

 
 
12.
 

No, non puoi!

 
 

 
La dea Nuith si risponde di no, che non posso saperlo.

 

 
 
13.
 

Mai tu lo saprai.

 
 

 
La dea Nuith afferma che mai lo saprò.

 

 
 
14.
 

Aiutami! Aiutami nella mia Opera. Tu sei il mio Messaggero. Dunque va’! Porta il mio Messaggio ai popoli.

 
 

 
La dea Nuith mi chiede di aiutarla, di aiutarla nella sua Opera. Quindi la Dea dichiara che io sono il suo Messaggero. Pertanto mi esorta ad andare, a portare il Liber AHBH (Messaggio) ai popoli.

 

 
 
15.
 

Il Tre è nel Due, ma con esso realizzerai l’Uno.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che il ternario (Heru-ra-ha) è contenuto nella dualità (Ra-Hoor-Khuit e Hoor-paar-Kraat), ma che con esso realizzerò l’Unità (Hadit).

 

 
 
16.
 

Pazzo! L’Uno è lo Zero.

 
 

 
La dea Nuith mi dice che sono pazzo se credo di realizzare l’Unità (Hadit), perché l’Uno (Hadit) è lo Zero (Nulla).

 

 
 
17.
 

Che tu sia la gioia scintillante nei cuori degli Uomini.

 
 

 
La dea Nuith mi esorta ad essere la gioia scintillante nei cuori degli iniziati (Uomini).

 

 
 
18.
 

Tu sei il mio Sole, mia Gloria mia Sapienza.

 
 

 
La dea Nuith afferma che io sono la sua Luce (Sole), la sua Gloria e la sua Sapienza.

 

 
 
19.
 

Guarda, o beffardo! Tu non lo sai, ma c’è uno che lo saprà.

 
 

 
La dea Nuith si rivolge al beffardo e gli dice di osservare, facendogli notare che lui non lo sa, ma che io (uno) lo saprò.

 

 
 
20.
 

Chi è colui il cui trono è fuoco, il corpo acqua e la corona petali di rosa?

 
 

 
La dea Nuith pone il quesito: “Chi è colui il cui trono è fuoco, il corpo acqua e la corona petali di rosa?”.

 

 
 
21.
 

Risolvi questo enigma e saprai chi è, il mio nome segreto e celato agli uomini.

 
 

 
La dea Nuith mi esorta a risolvere l’enigma del passo precedente. Si tratta del dio Iutmah, che appartiene alla Dea (il mio nome segreto) e celato agli uomini.

 

 
 
22.
 

Aumgn! Aumgn!

 
 

 
La dea Nuith esclama: “Aumgn! Aumgn!” (la continuità della Natura tramite il suo moto ondulatorio).

 

 
 
23.
 

Dio della Lussuria!

 
 

 
La dea Nuith dichiara che Hadit è il dio della Lussuria.

 

 
 
24.
 

Ecco, la Gloria segreta per chi mi ama, l’Estasi eterna e i baci di Nuh.

 
 

 
La dea Nuith afferma che l’Estasi eterna e i baci di Nuit (Nuh) sono la Gloria segreta per chi la ama.

 

 
 
25.
 

Ma non c’è Nulla senza il Tre. Ora guarda l’Uno e comprendi il Due.

 
 

 
La dea Nuith sostiene che non c’è Nuith (Nulla) senza Ra-Hoor-Khuit (Tre). Quindi la Dea mi dice di guardare Hadit (Uno) e di comprendere Nuit (Due).

 

 
 
26.
 

Che tu sia il Fuoco Segreto, Serpente di Gioia, Fulgore della Lussuria.

 
 

 
La dea Nuith decreta che Hadit è il Serpente di Fuoco (il Fuoco Segreto, Serpente di Gioia, Fulgore della Lussuria).

 

 
 
27.
 

Ah! Lussuria! I miei occhi tremano, la lingua si stacca, il mio cuore impazzisce, alla tua vista.

 
 

 
La dea Nuith esclama: “Ah! Lussuria!”. Quindi la Dea sostiene che alla vista di Hadit i suoi occhi tremano, la sua lingua si stacca e il suo cuore impazzisce.

 

 
 
28.
 

Che questa sia la mia Parola, la Legge e l’Amore.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che “Lussuria” è la sua Parola, la Legge e l’Amore.

 

 
 
29.
 

Ama! Godi di tutto e di tutti.

 
 

 
La dea Nuith mi esorta ad amare, a godere di tutte le cose e di tutti gli esseri creati.

 

 
 
30.
 

Tortura chi non è di me!

 
 

 
La dea Nuith mi incita a torturare gli uomini selvaggi che non appartengono a lei.

 

 
 
31.
 

Uccidi i peccatori!

 
 

 
La dea Nuith mi sprona ad uccidere gli uomini selvaggi.

 

 
 
32.
 

Come? Esiti? No, non lo farai!

 
 

 
La dea Nuith si chiede come sia possibile che esiti ad uccidere gli uomini selvaggi, e si risponde di no, che non esiterò.

 

 
 
33.
 

Nel tuo cuore arde la Brama segreta, la Lussuria fiammeggiante, che brucia e divora ogni uomo.

 
 

 
La dea Nuith afferma che nel mio cuore arde Hadit (la Brama segreta, la Lussuria fiammeggiante), che brucia e divora ogni uomo.

 

 
 
34.
 

Sappi, o Profeta, che siete due.

 
 

 
La dea Nuith, chiamandomi Profeta, mi rivela che io sono duplice (due) nella mia individualità.

 

 
 
35.
 

In queste parole è rivelato il tuo mistero.

 
 

 
La dea Nuith dichiara che nelle parole appena dette è rivelato il mio mistero.

 

 
 
36.
 

Apprendi che ciò che dico non può corrispondere a falsità!

 
 

 
La dea Nuith mi informa che ciò che dice non può corrispondere a falsità.

 

 
 
37.
 

Ma c’è Uno e uno, e il Profeta è pure l’Iniziatore.

 
 

 
La dea Nuith sostiene che c’è Profeta (Uno) e profeta (uno) e che io sono il Profeta che è pure l’Iniziatore.

 

 
 
38.
 

Ma sappi! Tu, o Ankh-af-na-Khonsu, non sei così scelto.

 
 

 
La dea Nuith si rivolge ad Aleister Crowley disincarnato (Ankh-af-na-Khonsu) e lo informa che lui non è il Profeta-Iniziatore.

 

 
 
39.
 

Eppure lo sei!

 
 

 
La dea Nuith gli dice che pur non essendo così scelto lo è, infatti, Aleister Crowley disincarnato è il mio Dio Occulto.

 

 
 
40.
 

E allora? Č un quesito per Pazzi!

 
 

 
La dea Nuith si chiede: “E allora?”. Quindi la Dea risponde che è un quesito per i Folli divini (Pazzi).

 

 
 
41.
 

Ascolta: la Voce che si leva dal primo Peana, e scuote i Tredici Cieli.

 
 

 
La dea Nuith mi esorta ad ascoltare la Voce che si leva dal primo Inno di invocazione (Peana), e che scuote i Tredici Piani Cosmici (Tredici Cieli).

 

 
 
42.
 

Agapé.

 
 

 
La Voce dice Amore (Agapé).

 

 
 
43.
 

Ecco! La mia Rivelazione è finita.

 
 

 
La dea Nuith afferma che la sua Rivelazione è terminata.

 

 
 

AUMGN
ALOHE

 
       
       
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