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LIBER LEGIS (English)

Introductory note

MANUSCRIPT

1. Liber Legis

2. Liber Legis

3. Liber Legis

TEXT

Foreword to Liber Legis

1. Liber Legis

2. Liber Legis

3. Liber Legis

The Comment of Aleister Crowley

LIBER LEGIS (Italian)

Nota Introduttiva

 Commento alla Prefazione del Liber Legis

1. Commento al Liber Legis

2. Commento al Liber Legis

 3. Commento al Liber Legis

LIBER AHBH (Italian)

Nota Introduttiva

 Commento alla Prefazione del Liber AHBH

1. Commento al Liber AHBH

2. Commento al Liber AHBH

3. Commento al Liber AHBH

4. Commento al Liber AHBH

LIBER NOX E LIBER LUX (Italian)

Nota Introduttiva

 

LIBER NOX

1-9. Liber NOX

 

LIBER LUX

1-11. Liber LUX

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Commento alla Prefazione del Liber Legis

 
 
 
 
 
 
 
 

Il Libro della Legge: io sono la Parabola del vero e del falso! Ogni parola da me detta può essere falsità.

 
 

 
Il Libro della Legge è la manifestazione della Parola di AL (Dio). Tale Parola è la Parabola del vero e del falso, poiché è giusta e ingiusta ed ogni parola detta dal Dio può essere falsità.

 

 
 

Se tu ci credi, calcola: un Piano uguale al Primo, col secondo, troverai la Legge del Tre; e comprenderai ciò che il Primo ti vuole dire.

 
 

 
Se l’iniziato crede alle parole di AL – un concetto analogo a Hoor-paar-Kraat – calcolerà un Piano uguale al Primo (1 = 1) e unendolo al secondo (2) troverà la Legge del Tre (1 + 2 = 3), poiché nel primo Piano scoprirà tale Legge e comprenderà ciò che il Primo Dio (Primo) gli vuole dire, cioè che il ternario è unità, l’immagine del Dio dalle tre teste con un unico volto.

 

 
 

Al di là dei presupposti, la mia è una chiave, che chiave non è; la porta è sempre aperta, la chiave non serve, ci vuole il numero.

 
 

 
Al di là dei presupposti, la chiave di AL è una chiave che non è, poiché la porta è sempre aperta e quindi la chiave non serve, ma quello che ci vuole è il numero e questo numero è 93, il valore cabalistico di LA + AL + LA (31 + 31 + 31).

 

 
 

Calcola: stelle! pianeti! angeli! arcangeli! demoni e principi, servi di re. Una cosa unisce loro, la si divida per tre e il resto è il risultato di ciò che studierai nella tua mente.

 
 

 
L’iniziato viene esortato da AL a calcolare gli elementi del Mondo (stelle, pianeti, angeli, arcangeli, demoni e principi, servi di re), cioè a calcolare tutta la realtà della Natura nella sua manifestazione e non. La somma è la cosa che li unisce e la si divida per tre. Il resto della divisione è il risultato che l’iniziato studierà nella sua mente.

 

 
 

Sarà complicato capire come si dividono gli elementi del Mondo, trovare la loro somma e dividerla per tre; inoltre capire, qual è il risultato da studiare, sarà impossibile.

 
 

 
Per l’iniziato sarà complicato capire come si dividono gli elementi della Natura nella sua manifestazione e non. La somma di questi elementi è data dalla somma dei numeri: 4, 6, 8, la cui chiave è il numero 3 (si veda AL, II, 76.), il divisore. Diciotto diviso tre dà come resto il risultato da studiare nella propria mente e questo risultato da studiare è impossibile perché è zero.

 

 
 

Impara, che ciò che ti dico mi è stato riferito da fonti altissime. Mi è stato insegnato che, troppa fiducia che dà l’entusiasmo, spesso porta ad una via senza ragione, motivo e uscita.

 
 

 
L’iniziato viene esortato da AL ad imparare che quello che lui gli dice gli è stato riferito dalla dea Nuit. Ad AL è stato insegnato che troppa fiducia che dà l’entusiasmo spesso porta alla follia.

 

 
 

La prima parte vi è stata detta! Ora ragiona. La seconda parte vi è stata taciuta! Ora studia la terza parte.

 
 

 
AL afferma che la prima parte è stata detta: quella in relazione al primo capitolo del Liber Legis. Quindi, l’iniziato viene esortato a ragionare. La seconda parte è stata taciuta: quella in relazione al secondo capitolo del Liber Legis, cioè quella in rapporto a Hadit, il Punto occultato. Poi l’iniziato viene esortato a studiare la terza parte: quella in relazione al terzo capitolo del Liber Legis.

 

 
 

Congiungi la mia verità con la tua verità, si apriranno porte, si sfasceranno vascelli, sorgerà un monte, si sentirà un tuono. Un angelo cadrà giù, per dirti ciò che disse.

 
 

 
L’iniziato viene esortato da AL a congiungere la propria verità con quella del Dio (AL) e così verrà conosciuta la verità assoluta. L’angelo Coph-Nia gli dirà ciò che un tempo disse.

 

 
 

Un angelo congiunge la materia, il bene e il male, per questo ripeto: credere alla verità, scoprendo insieme la menzogna.

 
 

 
L’angelo Coph-Nia congiunge la forza positiva e quella negativa; e per questo AL esorta a credere alla verità, scoprendo assieme a lui la menzogna.

 

 
 

Ti parlerà del Primo Dio, del tuo Dio! Popoli di Ere passate vedrai dinanzi a te. Un coro ti dirà la verità! E dall’altra parte, qualcuno conterà fino ad uno! a dieci! a cento! a mille! a un milione! a un miliardo! Dividi, dividi, dividi, somma e risomma ancora, finché il resto non sarà uguale al dato.

 
 

 
L’angelo Coph-Nia parlerà all’iniziato del Primo Dio, del suo Dio! E così egli realizzerà la visione dell’assoluto equilibrio.

 

 
 

Una Tavola di legno o di marmo, di pietra o di roccia, numeri romani non capirai: la verità non sta neanche nei numeri! La verità è dentro la Tavola, e allora sfasciala! Con riti e con fuoco, leggi ciò che non vedi, quella è la verità.

 
 

 
L’iniziato viene esortato da AL a scoprire la verità. Essa non può essere rintracciata nella forma delle cose e neanche nei numeri, ma solo nell’essenza delle cose. Pertanto bisogna penetrare nell’essenza di ogni cosa per poter scoprire la verità.

 

 
 

Intanto, sorge una nuova Dinastia e, prima che essa capisca la verità, passeranno fiumi di sangue e di sofferenze, guerre e distruzioni, invidia e arrivismo; finché una nuova arma sorgerà, e allora l’uomo si sentirà bloccato, e due Pori si dilateranno in lui: una nuova Vena che va capita.

 
 

 
Intanto che l’iniziato scopre la verità sorge una nuova Dinastia, la XXXI, il Culto Draconiano. E prima che i membri della XXXI Dinastia – Chiesa Gnostica Spirituale Universale – capiscano la verità, sul nostro pianeta vi sarà gran sofferenza; finché una nuova arma apparirà. L’azione di questa arma produrrà negli uomini, che ne sono degni, il risveglio del Serpente Kundalini. Questi si sentiranno immobilizzati e due Canali (Pori) si dilateranno in loro. Questa dilatazione permetterà il formarsi del Canale centrale (Vena), una nuova conoscenza che va capita.

 

 
 

Una serie di numeri incompresi, questa è la Legge! Chi sa i veri numeri, i loro significati, salirà sul trono con me! Che tra i popoli, questa è la mia Parabola di Legge!

 
 

 
La serie di numeri incompresi è la seguente: 3, 9, 12, 18, 27. Questa è la Legge e pertanto questi sono i numeri della Legge. Chi conosce i numeri e i loro significati – amore, legge, volontà, realizzazione, estasi – salirà sul trono con AL. Che tra le genti il Liber Legis è la Parabola di Legge di AL.

 

 
 

Io la proclamo giusta e ingiusta, chi si sente salga sul trono, ma se sbaglierà un passo, cadrà nella rovina.

 
 

 
AL proclama la sua Parabola di Legge – la Parola del Dio – giusta e ingiusta, poiché è la Parabola del vero e del falso. Chi si sente di salire sul trono – il 13° grado nell’Ordine della Stella d’Oro – può farlo, ma se sbaglierà un solo passo, cadrà nella rovina.

 
       
       
       
       
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